Il presidente del Diyanet Ali Erbaş resta spiazzato da una domanda in arabo. Ha chiesto la traduzione
Il fatto che il presidente degli Affari Religiosi (Diyanet) Ali Erbaş non sia riuscito a rispondere a una domanda in arabo e abbia chiesto una traduzione in turco è diventato un tema di discussione.
12punto
Il presidente degli Affari Religiosi Ali Erbaş, nel cui curriculum pubblicato sui siti ufficiali della Presidenza degli Affari Religiosi e della Fondazione Turca per gli Affari Religiosi si legge "conosce bene l'arabo e il francese", non ha compreso una domanda in arabo che gli è stata rivolta e ha chiesto una traduzione in turco.
Il presidente degli Affari Religiosi Ali Erbaş, che si trovava a Baghdad nell'ambito della visita del presidente dell'AKP e capo dello Stato Erdoğan in Iraq, non ha compreso la domanda in arabo posta da un reporter di Rudaw riguardo ai "servizi resi all'Islam da Saladino il Magnifico e dallo sceicco Abdulkadir Geylani" e l'ha fatta tradurre in turco.
Erbaş ha risposto alla domanda, dopo averla fatta tradurre in turco, dicendo: "Sono tutti molto importanti per noi e ricordiamo sempre con gratitudine i servizi che hanno reso".
HA CHIESTO LA TRADUZIONE PER UNA DOMANDA IN ARABO
Erbaş ha visitato a Baghdad il complesso di Abdulkadir Geylani e il complesso di Imam-ı Azam, restaurati dall'Agenzia turca per la cooperazione e il coordinamento (TİKA).
Rispondendo qui alle domande dei giornalisti, Ali Erbaş non ha compreso una domanda che gli è stata posta in arabo e ha chiesto una traduzione in turco. Erbaş ha risposto alla domanda in turco.
Quei momenti, finiti al centro dell'attenzione sui social media, hanno sollevato interrogativi e discussioni tra alcuni utenti, che si sono chiesti: "Il presidente degli Affari Religiosi non conosce l'arabo?".
Il presidente del Diyanet Ali Erbaş resta spiazzato da una domanda in arabo. Ha chiesto la traduzionehttps://t.co/y6cnzFfB03 pic.twitter.com/bXSwQp3q9S
— 12punto (@12puntocomtr) 23 aprile 2024
NEL SUO CURRICULUM È SCRITTO CHE CONOSCE L'ARABO
Nel curriculum di Ali Erbaş, presente sui siti ufficiali della Presidenza degli Affari Religiosi e della Fondazione Turca per gli Affari Religiosi, si legge: "Conosce bene l'arabo e il francese".