Il preside della Scuola Italiana di Istanbul è stato allontanato d'urgenza dalla Turchia: 12punto ha avuto accesso al documento
Si registra un nuovo sviluppo riguardante il preside della Scuola Italiana di Istanbul, al centro dell'attenzione per il processo di sciopero e le pratiche adottate nei confronti degli insegnanti sindacalizzati. Il preside dell'istituto, Giuseppe Finocchiaro, il cui incarico era stato precedentemente revocato dal Ministero dell'Istruzione turco, è stato trasferito dal Ministero dell'Istruzione italiano presso l'Istituto Statale Italiano Comprensivo di Parigi.
Cenk Başboğaoğlu
Dopo la vittoria dello sciopero, la Scuola Italiana di Istanbul è rimasta al centro del dibattito a causa dell'operazione di epurazione avviata contro gli insegnanti sindacalizzati. Secondo le informazioni ottenute da 12punto, il preside italiano Giuseppe Finocchiaro è stato trasferito dal Ministero dell'Istruzione italiano presso l'Istituto Statale Italiano Comprensivo di Parigi, noto ufficialmente come Istituto Italiano Statale Comprensivo di Parigi o Istituto Statale Italiano “Leonardo da Vinci”, una scuola pubblica che dipende direttamente dal governo italiano e offre istruzione dalla scuola dell'infanzia fino al liceo.
Era stato dichiarato persona non grata
Secondo le informazioni ottenute da 12punto, il preside della scuola Giuseppe Finocchiaro era stato dichiarato persona non grata dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Turchia.
La decisione presa il giorno successivo
Mentre non sono ancora giunte dichiarazioni ufficiali dalle autorità in merito alle accuse, desta attenzione il fatto che il Ministero dell'Istruzione italiano abbia assegnato Finocchiaro a un liceo italiano a Parigi per l'anno accademico 2026-2027.
D'altra parte, sebbene nel servizio di Oksijen sulla vicenda sia riportata la dichiarazione di un funzionario ufficiale secondo cui “ipotizziamo si tratti di una decisione amministrativa presa dalle autorità italiane”, il fatto che le autorità italiane abbiano proceduto con un nuovo incarico solleva ulteriori contraddizioni.