Il post sui social del molestatore di Beyoğlu fa discutere: 'Insegniamo ai nostri figli prima di tutto a essere morali'
Il 24 settembre, nel quartiere di Beyoğlu a Istanbul, due individui hanno bloccato una giovane donna, gettandola a terra e aggredendola sessualmente. Il post sui social media dell'aggressore, S.T., è diventato oggetto di dibattito.
12punto
I post sui social media di S.T., uno degli aggressori che ha bloccato e aggredito sessualmente una donna a Beyoğlu, sono diventati virali.
È emerso che S.T. aveva scritto sul suo profilo Facebook: "In una società in cui la morale è corrotta, la solitudine è una cura".
IL POST DELL'AGGRESSORE FA DISCUTERE
Ecco invece il post su Instagram dell'aggressore che ha compiuto l'aggressione sessuale contro la giovane donna:
"Insegniamo ai nostri figli a essere morali prima ancora che a pregare. Perché i nostri figli potrebbero diventare ladri che pregano, pervertiti che digiunano, bugiardi che vanno in pellegrinaggio, usurai che sacrificano animali o terroristi che recitano la professione di fede."
Ecco quel post: