Il post di İmamoğlu sulle cause profonde degli 'attacchi scolastici': Una crisi profonda

Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, ha analizzato le cause alla base dei recenti attacchi nelle scuole in una dichiarazione rilasciata tramite il suo account sui social media.

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İmamoğlu, nel messaggio pubblicato sul suo account social, ha dichiarato quanto segue:

Esprimo ancora una volta le mie condoglianze per i nostri piccoli e per l'insegnante che hanno perso la vita nell'attacco alla scuola media di Kahramanmaraş, augurando pazienza ai loro cari e una pronta guarigione ai feriti.

I problemi di ordine pubblico che oggi affliggono le nostre scuole non possono essere spiegati semplicemente come una carenza di sicurezza.

Questo quadro è il risultato finale dell'ingiustizia e dell'impoverimento che si stanno approfondendo nella società, nonché della priorità data dal governo al proprio futuro politico piuttosto che ai problemi pubblici.

Garantire la sicurezza nelle scuole è oggi un'esigenza urgente che abbiamo di fronte.

Tuttavia, il problema principale è una profonda crisi di ordine pubblico che si è diffusa in tutta la società. La disperazione per il futuro alimentata dalla rovina economica, la corruzione che logora le istituzioni dall'interno e il crollo della fiducia nella legge rimangono le questioni fondamentali.

Quando ai vertici dell'ordine regnano impunità, corruzione e arbitrio, non è realistico aspettarsi pace, disciplina e sicurezza alla base.

Noi non consideriamo questa oscurità come un destino.

Guardando ai bambini puri di questo Paese, ai suoi insegnanti devoti e alle famiglie che si sostengono con il sudore della propria fronte, vediamo sia la speranza che la forza.

Sotto il nostro governo, la paura sarà sostituita dalla fiducia, la corruzione dalla giustizia e la disperazione da una rinnovata fede nel futuro.

Assicureremo la presenza di personale di sicurezza formato nelle scuole, renderemo gli ingressi e le uscite controllati e sicuri; assegneremo un numero sufficiente di insegnanti di sostegno e consulenti psicologici in ogni scuola.

Affermeremo un approccio che identifichi il problema prima ancora che si manifesti e che neutralizzi il potenziale pericolo prima che si trasformi in crimine.

Costruiremo insieme una Turchia in cui i giovani possano vedere un futuro per se stessi, in cui lo Stato torni a dare fiducia ai propri cittadini e in cui la giustizia e l'ordine pubblico tornino a prevalere.

Perché noi, oltre a curare le ferite di oggi, stiamo arrivando per costruire, con passi concreti, la Turchia dignitosa, pacifica e giusta di domani.