Il nuovo sistema di truffa lascia senza parole

La Direzione Generale per gli Affari della Popolazione e della Cittadinanza ha avvertito i cittadini di non dare credito a persone che si presentano alle loro porte spacciandosi per personale del Ministero dell'Interno o funzionari dell'anagrafe, qualora non sia stata fatta alcuna richiesta di servizi anagrafici a domicilio.

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La Direzione Generale per gli Affari della Popolazione e della Cittadinanza ha lanciato un avvertimento ai cittadini contro i truffatori.

Nella dichiarazione rilasciata sull'account social della Direzione, è stato segnalato che negli ultimi giorni vi sono persone che, fingendosi personale del Ministero dell'Interno, girano di porta in porta e si presentano nelle case con la scusa di verificare i dati identificativi per un censimento della popolazione.

Nella nota si precisa che, secondo quanto emerso sui social media, tali individui sarebbero in possesso di documenti falsi, carta intestata e dispositivi biometrici, si presenterebbero con un abbigliamento curato e cercherebbero di sottrarre informazioni personali.

La dichiarazione spiega che, per soddisfare le richieste di rinnovo della carta d'identità dei cittadini impossibilitati a recarsi presso gli uffici anagrafici, la Direzione Generale per gli Affari della Popolazione e della Cittadinanza fornisce servizi anagrafici a domicilio, ma solo su richiesta degli interessati o dei loro familiari e previa autorizzazione dell'autorità amministrativa locale. A tal proposito, è stato aggiunto quanto segue:

"Per evitare qualsiasi tipo di disagio, è fondamentale che i cittadini che non hanno richiesto servizi anagrafici a domicilio non diano credito a persone che si presentano alle loro porte spacciandosi per personale del Ministero dell'Interno o funzionari dell'anagrafe; è necessario richiedere sempre l'esibizione del tesserino di riconoscimento dell'ente, prestare attenzione ai tentativi di frode, non condividere assolutamente i propri dati personali e, in caso di situazioni sospette, segnalare immediatamente l'accaduto alle forze dell'ordine."