Il ministro Yerlikaya annuncia: smantellate 2 organizzazioni criminali
Il ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha annunciato che, nell'ambito delle operazioni "Mahzen-50" condotte in 6 province con base a Çorum e Sinop, sono state smantellate due organizzazioni criminali guidate rispettivamente da Yunus Emre Akyıldız e Gözde Akyıldız a Çorum, e da Mustafa Demir a Sinop.
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Yerlikaya, in una dichiarazione sul suo account social, ha precisato che 39 sospettati, membri delle organizzazioni criminali, inclusi i loro leader, sono stati catturati durante le operazioni.
Ha inoltre riferito che 27 dei sospettati, tradotti davanti all'autorità giudiziaria, sono stati arrestati, mentre per altri 6 è stata disposta la misura del controllo giudiziario.
DETTAGLI DELL'OPERAZIONE
Secondo quanto dichiarato dal ministro Yerlikaya, le operazioni condotte dal Comando provinciale della Gendarmeria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Kargı (Çorum) e del Dipartimento KOM del Comando generale della Gendarmeria, hanno portato all'arresto di 25 sospettati nelle province di Çorum, Istanbul, Ankara, Amasya e Çanakkale. I reati contestati includono la violazione della legge n. 7258 sulle scommesse e i giochi d'azzardo legati a eventi sportivi, l'agevolazione e la messa a disposizione di luoghi per il gioco d'azzardo, la violazione della legge di procedura fiscale e il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite.
Dei sospettati, 21 sono stati arrestati e per 4 è stata disposta la misura del controllo giudiziario.
Inoltre, a seguito di un lavoro congiunto con il MASAK, nell'ambito del riciclaggio di beni di provenienza illecita, sono stati sequestrati 10 veicoli, 5 appartamenti, 22 campi, 2 lotti di terreno, 22 giardini e 597 conti bancari appartenenti ai sospettati.
Parallelamente, le indagini condotte dal Comando provinciale della Gendarmeria di Sinop, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ayancık (Sinop) e del Dipartimento KOM del Comando generale della Gendarmeria, con il supporto del Dipartimento di Intelligence, hanno portato alla cattura di 14 sospettati accusati di usura, lesioni personali intenzionali, minacce e violazione della legge n. 6136, operando in forma organizzata.
Dei sospettati, 6 sono stati arrestati e per 2 è stata disposta la misura del controllo giudiziario.
Durante le operazioni sono stati sequestrati 112 atti di proprietà per un valore di 448 milioni di lire, 347 titoli di debito per un valore di 20 milioni di lire, 24 assegni per un valore di 4 milioni di lire, 5 pistole prive di licenza, oltre a ingenti quantità di valuta estera, oro, numerosi titoli in bianco firmati e materiale digitale.
Inoltre, nell'ambito del riciclaggio di beni di provenienza illecita, sono stati sequestrati 17 appartamenti, 10 lotti di terreno, 8 veicoli, 2 negozi e 112 conti bancari appartenenti ai sospettati, per un valore complessivo di circa 124 milioni di lire.