Il Ministro della Giustizia Gürlek, durante l'iftar organizzato dall'HSK, lancia un messaggio sull'indipendenza della magistratura: "Un principio imprescindibile"

Il Ministro della Giustizia Akın Gürlek ha dichiarato: "L'indipendenza della magistratura per noi non è un auspicio, ma un principio imprescindibile".

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Il Ministro della Giustizia Akın Gürlek ha partecipato al programma di iftar organizzato dal Consiglio dei Giudici e dei Pubblici Ministeri (HSK). Rivolgendosi ai membri e al personale dell'HSK, il Ministro Gürlek ha sottolineato che il Ramadan è anche un mese di introspezione e un clima di purificazione.

Affermando che la giustizia inizia innanzitutto nelle coscienze, si modella con la legge e prende vita con la sentenza, il Ministro Gürlek ha osservato che i membri della magistratura portano un pesante fardello.

Il Ministro Gürlek ha dichiarato: "Come vostro collega che proviene da questa stessa organizzazione, lo dico con serenità: il compito giudiziario non richiede solo conoscenza, ma anche pazienza, dignità e una coscienza forte.

Il Consiglio dei Giudici e dei Pubblici Ministeri è la garanzia istituzionale di questo grande impegno. Ogni decisione presa dal nostro Consiglio non è solo un atto di nomina o di promozione, ma anche una determinazione della direzione per il futuro della nostra organizzazione giudiziaria. Sotto questo aspetto, la nostra responsabilità è grande".

Nel suo discorso, il Ministro Gürlek ha utilizzato le seguenti espressioni: "L'indipendenza della magistratura per noi non è un auspicio, ma un principio imprescindibile. Una magistratura forte si regge su istituzioni forti e su un solido onore professionale".

"Proteggere la dignità e l'onore professionale della nostra organizzazione giudiziaria è un dovere comune di tutti noi"

Il Ministro Gürlek, esprimendo la consapevolezza del carico di lavoro che grava sull'organizzazione giudiziaria, ha proseguito il suo discorso come segue:

"Conosco il peso delle aspettative sociali. Vedo anche come il clima di dibattito che si crea di tanto in tanto sulla magistratura vi stia stancando, ma siate certi di una cosa: questa organizzazione non è priva di protezione. La tutela delle garanzie professionali di ciascuno di voi, il rafforzamento del merito e la salvaguardia della dignità del servizio di giustizia sono la nostra priorità. Proteggere la dignità e l'onore professionale della nostra organizzazione giudiziaria è un dovere comune di tutti noi. La giustizia non significa solo prendere la decisione corretta; significa anche far sì che la società creda che quella decisione sia giusta. La fiducia è il nostro capitale più prezioso".