Il Ministero della Difesa annuncia: aumenta il numero delle brigate di commando nelle Forze Armate turche

Secondo quanto reso noto dalle Forze Armate turche, dall'inizio dell'anno 75 terroristi si sono arresi, mentre è stato impedito l'attraversamento del confine a 22.617 persone. Nella dichiarazione, in cui si afferma che "gli attacchi di Israele, incompatibili con lo spirito negoziale, rappresentano il principale ostacolo al raggiungimento di risultati positivi", è stato anche annunciato l'avvio dei lavori per aumentare il numero delle brigate di commando in linea con le mutevoli esigenze di sicurezza.

12punto

In un aggiornamento sulle attività delle Forze Armate turche, è stato sottolineato che le operazioni condotte nell'ambito della lotta al terrorismo, sia all'interno del Paese che oltre confine, proseguono con determinazione grazie al supporto di unità terrestri, navali e aeree.

Secondo la dichiarazione, con la resa di altri 8 terroristi del PKK, il numero di membri dell'organizzazione che si sono arresi dal 1° gennaio ha raggiunto quota 75. È stato inoltre riferito che continuano le attività di ricerca e scansione del territorio oltre confine, finalizzate all'individuazione di grotte, rifugi e nascondigli, nonché alla distruzione di mine e ordigni esplosivi improvvisati.

Nell'ambito delle attività condotte nelle aree operative in Siria, è stato registrato che, con la distruzione di un tunnel di 4 chilometri a Manbij, la lunghezza totale dei tunnel distrutti ha raggiunto i 772 chilometri (Tel Rifaat: 302, Manbij: 470).

CONTROLLI INTENSI AI CONFINI

Nella dichiarazione, in cui si specifica che la sicurezza delle frontiere è garantita ai massimi livelli su base 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è stato indicato che nell'ultima settimana sono stati catturati 270 sospetti, di cui 17 membri di organizzazioni terroristiche. È stato riferito che il numero di persone catturate mentre tentavano di attraversare illegalmente il confine dal 1° gennaio ha raggiunto le 2.092 unità.

Insieme alle 2.625 persone respinte quest'anno, il numero totale di persone a cui è stato impedito l'ingresso è di 22.617. Inoltre, è stato precisato che durante le attività di ricerca e scansione effettuate lungo le linee di confine di Hakkâri, Van e Iğdır nel corso della settimana, sono stati sequestrati complessivamente 167 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

MESSAGGIO SUL MEDIO ORIENTE

Nella dichiarazione, che include valutazioni sugli sviluppi in Medio Oriente, è stato sottolineato che continuerà il sostegno affinché il cessate il fuoco temporaneo si trasformi in una pace duratura. È stato espresso l'auspicio che la guerra, i cui effetti regionali e globali sono in aumento, termini al più presto e che le parti mantengano un atteggiamento costruttivo nel processo negoziale.

Riguardo agli attacchi di Israele, sono state utilizzate le seguenti espressioni:

"Gli attacchi in Libano non danneggiano solo l'integrità territoriale del Libano, ma anche la stabilità e la pace della regione, ostacolando al contempo il processo negoziale in corso. Pur accogliendo con favore l'avvio dei negoziati tra Israele e Libano a Washington, affermiamo che gli attacchi di Israele, incompatibili con lo spirito negoziale, rappresentano il principale ostacolo al raggiungimento di risultati positivi."

NUOVI SISTEMI IN DOTAZIONE

È stato riferito che l'obice Fırtına-2 e il drone d'attacco Akıncı sono stati inseriti nell'inventario del Comando delle Forze Terrestri, e che è stato consegnato il radar di sorveglianza terrestre e per droni ACAR 300-G prodotto da ASELSAN.

Nell'ambito del programma di investimenti da 1,5 miliardi di dollari della Makine ve Kimya Endüstrisi AŞ per il periodo 2023-2027, è stato dichiarato che la capacità produttiva sarà aumentata, in particolare per quanto riguarda le munizioni per obici da 155 mm, il cannone navale nazionale Denizhan da 76 mm, i razzi da 2,75 pollici e le munizioni per mortai. È stato inoltre segnalato che presso la fabbrica di materiali energetici Hüseyin Kahya, che sarà stabilita a Kırıkkale, verranno prodotti esplosivi strategici come nitrocellulosa, polvere da sparo e propellenti per razzi, e che per la prima volta verrà realizzata la produzione di acido nitrico concentrato e TNT solido. Con questi investimenti, si mira a porre fine alla dipendenza dall'estero per le materie prime esplosive.

IL MINISTRO GÜLER IN QATAR

È stato riferito che il Ministro della Difesa Nazionale Yaşar Güler ha effettuato una visita ufficiale in Qatar tra il 13 e il 14 aprile 2026. Nel quadro dei suoi contatti a Doha, Güler ha condotto ispezioni presso il Comando delle Forze Congiunte Turco-Qatariote e ha incontrato i soldati turchi in servizio nella regione.

Durante la visita, nei colloqui con l'Emiro, il Primo Ministro e il Ministro della Difesa del Qatar, sono stati discussi temi bilaterali e regionali; sono stati valutati gli effetti sulla regione della guerra tra Israele-USA e Iran e sono state esaminate le opportunità di cooperazione nell'industria della difesa. È stato inoltre registrato che è stato fatto il punto sulla situazione relativa agli aerei Eurofighter che si prevede di acquisire dal Qatar.

AUMENTO DELLE BRIGATE DI COMMANDO

Nella dichiarazione, è stato affermato che le Forze Armate turche hanno aggiornato la propria struttura organizzativa in linea con le esperienze maturate a seguito del conflitto Russia-Ucraina e degli attacchi di USA e Israele contro l'Iran.

In questo contesto, è stato annunciato l'avvio dei lavori per aumentare il numero delle brigate di commando. Nella nota si legge: "In questo quadro, sono stati avviati i lavori per aumentare il numero delle brigate di commando. Si prevede che le nuove brigate di commando da istituire saranno organizzate con una concezione moderna, diversa dalle attuali strutture organizzative, in conformità con le attuali valutazioni delle minacce e i concetti operativi."