Il Ministero annuncia: ordine di demolizione per le strutture abusive a Vaniköy

Il Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico ha annunciato che oggi inizieranno le operazioni di demolizione per le strutture prive di licenza e abusive situate nella zona di protezione del Bosforo. Anche la Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB) e la Procura della Repubblica sono state coinvolte nel processo, avviando le procedure legali.

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Il Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico ha comunicato che oggi verranno eseguite le operazioni di demolizione relative alle strutture prive di licenza, agli edifici abusivi e alle aggiunte non autorizzate a costruzioni già abitate, identificate nell'area situata nella zona di protezione del Bosforo a Vaniköy, nel distretto di Üsküdar.

Nel post pubblicato dal Ministero sui social media si legge: "All'interno dell'area di competenza della Direzione per l'Edilizia del Bosforo dell'İBB, era stata rilevata l'esecuzione di alcune attività edilizie non autorizzate e le strutture prive di licenza erano state poste sotto sigillo dal nostro Ministero. Le operazioni di demolizione relative alle strutture prive di licenza, agli edifici abusivi e alle aggiunte non autorizzate a costruzioni già abitate presenti nell'area identificata saranno eseguite oggi sotto il coordinamento delle nostre squadre della Direzione Provinciale del Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico".

COSA ERA SUCCESSO?

Il Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico aveva avviato un'indagine in merito alla costruzione di una villa situata all'interno di un'area boschiva a Vaniköy, affacciata sul Bosforo di Istanbul.

Nella dichiarazione rilasciata dall'İBB si afferma quanto segue:

"Il processo legale è stato avviato con urgenza; il 16 agosto è stato redatto il verbale di sospensione dei lavori n. 2089, il cantiere è stato posto sotto sigillo e le attività sono state vietate, presentando inoltre una denuncia alla Procura della Repubblica". Anche il Ministro della Giustizia Tunç ha dichiarato sul suo account social: "È stata avviata d'ufficio un'indagine dalla Procura della Repubblica di Istanbul Anatolia, ai sensi dell'articolo 184 del Codice Penale turco per il reato di 'Causare inquinamento edilizio', in relazione alla struttura situata nel quartiere di Vaniköy, nel distretto di Üsküdar a Istanbul, che ricade nella zona di protezione del Bosforo. Non sarà mai consentita alcuna irregolarità che possa danneggiare la natura della nostra Istanbul, gioiello del mondo. L'indagine prosegue con meticolosità".