Il Ministero annuncia: dal 1° gennaio sarà obbligatorio per tutte le professioni

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze esaminerà gli incassi giornalieri dei contribuenti per determinare le cifre medie. I contribuenti che presenteranno una differenza del 20% tra il reddito dichiarato e l'incasso effettivo saranno invitati a fornire spiegazioni. La misura entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025.

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Il Ministero del Tesoro e delle Finanze esaminerà gli incassi giornalieri dei contribuenti per determinare le cifre medie giornaliere, mensili e annuali. Coloro che presenteranno una differenza del 20% tra il reddito dichiarato e l'incasso effettivo saranno invitati a fornire spiegazioni. Questa pratica copre molti settori, dai gioiellieri alle attività di sport acquatici a scopo turistico.

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze convocherà per fornire spiegazioni i contribuenti che presentano una differenza del 20% tra il reddito dichiarato e l'incasso effettivo.

Il Comunicato Generale sull'Imposta sul Reddito (Serie n. 326), preparato dall'Amministrazione delle Entrate dipendente dal Ministero, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Secondo il comunicato, ai dipendenti sarà concessa un'esenzione fiscale a condizione che soddisfino determinati requisiti. Nell'ambito dei contratti stipulati, a condizione che il dipendente lavori per il datore di lavoro per un determinato periodo e soddisfi criteri prestabiliti, potrà essere concesso al dipendente il diritto di acquistare azioni del datore di lavoro o delle società del gruppo a titolo gratuito o scontato.

Con un'altra disposizione, in base ai criteri stabiliti dal Ministero dell'Industria e della Tecnologia, la parte del valore equo di mercato delle azioni date gratuitamente o a prezzo scontato ai dipendenti da datori di lavoro qualificati come "startup tecnologiche" (teknogirişim), che non supera l'importo del salario lordo annuale del dipendente in quell'anno, è stata esentata dall'imposta sul reddito.

È stata inoltre introdotta una disposizione per incoraggiare il mantenimento delle azioni concesse ai dipendenti per un periodo più lungo. A tal fine, è previsto che tale esenzione venga applicata con aliquote diverse a seconda del periodo di detenzione delle azioni acquisite dal dipendente.

CONDIZIONI PER USUFRUIRE DELL'ESENZIONE

Per poter beneficiare di tali esenzioni, l'azienda che fornisce azioni ai propri dipendenti deve possedere la qualifica di "startup tecnologica" secondo i criteri stabiliti dal Ministero dell'Industria e della Tecnologia.

La parte del beneficio fornito tramite l'assegnazione di azioni soggetta a esenzione non potrà superare l'importo del salario lordo del dipendente in quell'anno.

Sarà fondamentale che tale esenzione venga applicata nel periodo in cui le azioni vengono assegnate al dipendente. Sarà richiesto che tali azioni vengano detenute per un determinato periodo.

Nel caso in cui le azioni acquisite dal dipendente vengano cedute entro 3 anni interi dalla data di acquisizione, l'intero importo dell'imposta esentata sarà riscosso dal datore di lavoro insieme agli interessi di mora, senza applicazione di sanzioni per perdita di gettito fiscale; se cedute tra 4 e 6 anni, sarà riscosso il 75%, e se cedute tra 7 e 10 anni, il 25%.

Il comunicato include esempi dettagliati sull'applicazione dell'esenzione.

IL CONTRIBUENTE CON INCASSI DIVERGENTI DOVRÀ FORNIRE SPIEGAZIONI

Con il comunicato è stato istituito un meccanismo di sicurezza fiscale volto a determinare gli incassi effettivi di coloro che sono soggetti a imposta per attività commerciali o professionali autonome.

In questo contesto, gli importi degli incassi giornalieri di tali contribuenti potranno essere determinati tramite controlli effettuati non meno di 3 volte al mese e 12 volte in un anno solare. Questa disposizione, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025, sarà applicata anche ai contribuenti soggetti all'imposta sulle società.

Per determinare gli importi degli incassi giornalieri, verrà calcolato l'"incasso medio giornaliero" dividendo la somma degli incassi giornalieri determinati nei giorni di controllo nel mese di riferimento per il numero di giorni di controllo. Questo incasso sarà moltiplicato per il numero di giorni lavorativi nel mese in cui è stato effettuato il controllo, determinando così l'importo dell'incasso per quel mese.

L'"incasso medio mensile" sarà calcolato dividendo la somma degli importi mensili relativi ai mesi in cui sono stati effettuati i controlli per il numero di mesi in cui è stato effettuato l'accertamento. L'incasso medio mensile sarà poi moltiplicato per il numero di mesi di attività nell'anno di riferimento, determinando così gli importi degli incassi dei contribuenti per l'anno solare in questione.

A seguito dei controlli, gli importi degli incassi determinati saranno confrontati con quelli dichiarati dai contribuenti. Nel caso in cui la differenza sia superiore al 20%, i contribuenti saranno invitati a fornire spiegazioni.

I CONTRIBUENTI SARANNO DETERMINATI TRAMITE ANALISI DEL RISCHIO

Saranno effettuate analisi del rischio per determinare i contribuenti da sottoporre a controllo. I risultati saranno determinati tenendo conto di criteri quali i registri di sistema e l'incoerenza tra il reddito dichiarato e le spese effettuate.

Per ottenere risultati vicini alla situazione reale nella determinazione dell'incasso annuale partendo dall'incasso giornaliero, saranno presi in considerazione aspetti quali la natura dell'attività dei contribuenti sottoposti a controllo, se lavorano stagionalmente, il numero effettivo di giorni e mesi di attività, il lavoro nei fine settimana e nei giorni feriali, e i giorni festivi.

INCLUSI ANCHE RISTORATORI, PARRUCCHIERI E DENTISTI

Il comunicato contiene spiegazioni dettagliate sull'applicazione dell'esenzione. In questo contesto, sono stati inclusi esempi su come verranno effettuati gli accertamenti degli incassi per i contribuenti che svolgono vari servizi, tra cui ristoratori, gioiellieri, gestori di centri estetici, medici che operano nel campo della chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, parrucchieri, operatori di sport acquatici a scopo turistico, gestori di stabilimenti balneari, dentisti e coloro che effettuano la manutenzione periodica di veicoli a motore.