Il MGK si riunisce oggi: all'ordine del giorno la legge quadro
Nella riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK), presieduta dal Presidente Erdoğan, verrà esaminata la proposta di legge quadro di 12 articoli presentata al Parlamento.
12punto
Il Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK) si riunirà oggi al Palazzo presidenziale sotto la presidenza del leader dell'AKP e Presidente Recep Tayyip Erdoğan. All'ordine del giorno principale della riunione, il cui inizio è previsto per le 15.30, figurano la proposta di legge quadro di 12 articoli presentata alla Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) e la tabella di marcia da seguire nel secondo processo di apertura, denominato "Turchia senza terrorismo".
Si prevede che la "Proposta di legge sulla rafforzamento della solidarietà nazionale e dell'integrazione sociale", nota al pubblico come "Legge quadro", venga portata all'ordine del giorno dell'Assemblea Generale in tempi brevi, dopo le discussioni in Commissione Giustizia.
Nel comunicato del MGK che sarà pubblicato al termine della riunione, si prevede che vengano incluse valutazioni sia sulla proposta di legge che sul processo in corso. Si attende inoltre che il Consiglio discuta i temi del coordinamento e della sinergia tra le istituzioni che assumeranno ruoli nel processo.
IL DETTAGLIO SUL MGK NELLA PROPOSTA
Secondo la proposta, una volta che le istituzioni di sicurezza avranno accertato che l'organizzazione terroristica PKK e le sue estensioni hanno posto fine alla loro presenza effettiva e si sono disarmate, tale situazione sarà confermata dal MGK. Per questo motivo, la riunione del Consiglio è considerata un punto critico dell'agenda anche per quanto riguarda il processo di attuazione della normativa.
La proposta di legge contiene alcune disposizioni relative ai processi di indagine, perseguimento ed esecuzione delle pene nei confronti dei membri di organizzazioni terroristiche. Tra i titoli della proposta figurano disposizioni riguardanti il rinvio delle indagini e dei procedimenti giudiziari per determinati reati, il differimento delle esecuzioni per periodi specifici e le privazioni dei diritti.
La normativa prevede l'esclusione dal campo di applicazione per coloro che hanno commesso il reato di omicidio volontario e per i membri di organizzazioni che hanno commesso reati punibili con l'ergastolo o l'ergastolo aggravato prima del 1° giugno 2005.
È previsto che coloro che desiderano beneficiare della proposta possano presentare domanda alle procure della Repubblica, alle istituzioni autorizzate o, in caso di residenza all'estero, ai consolati, entro sei mesi dalla pubblicazione della decisione del MGK nella Gazzetta Ufficiale.