Il messaggio di 'siamo pronti' di Netanyahu riporta al centro l'ipotesi di una guerra di terra

Prima che Israele colpisse la chiesa greco-ortodossa a Gaza, era emerso il messaggio di 'siamo pronti' di Netanyahu.

12punto

È giunto al 12° giorno il pesante conflitto che Israele ha scatenato a Gaza, prendendo a pretesto l'incursione di Hamas. In serata, Israele ha bombardato la chiesa greco-ortodossa a Gaza. Mentre la chiesa ha subito gravi danni nell'attacco, secondo le prime stime 2 persone hanno perso la vita. Gli attacchi hanno suscitato serie reazioni nell'opinione pubblica.

IL MESSAGGIO DI 'SIAMO PRONTI' DI NETANYAHU

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, proprio mentre veniva sferrato l'attacco alla chiesa, ha condiviso sul suo account X il messaggio: 'siamo pronti insieme ai combattenti'.

L'OPERAZIONE DI TERRA INIZIERÀ STANOTTE?

Anche il Ministro della Difesa israeliano Gallant ha visitato le truppe al confine con Gaza.

Rivolgendosi ai soldati israeliani, Gallant ha dichiarato: "In questo momento vedete Gaza da lontano. Presto la vedrete dall'interno."

Facendo riferimento anche alla tensione con Hezbollah al confine libanese, Gallant ha aggiunto: "Se Hezbollah vuole iniziare una guerra, dovrebbe prima guardare le foto della città di Gaza."

Il bombardamento della chiesa a Gaza da parte di Israele ha riportato al centro dell'attenzione la possibilità che l'operazione inizi molto presto.