Il messaggio del Presidente Erdoğan sul '12 settembre': Non dimenticheremo mai

Il Presidente Recep Tayyip Erdoğan, sottolineando che sono passati 45 anni dal colpo di Stato militare del 12 settembre, una macchia nera nella storia della democrazia, ha dichiarato: "Non dimenticheremo mai quei giorni nefasti in cui centinaia di migliaia di nostri concittadini sono stati vittima di soprusi, migliaia sono stati torturati, processati con richiesta di pena capitale e hanno sofferto."

12punto

Il Presidente e leader dell'AKP, Erdoğan, ha condiviso un messaggio sul suo account social in occasione del 45° anniversario del colpo di Stato militare del 12 settembre, affermando quanto segue:

"Sono passati 45 anni dal colpo di Stato militare del 12 settembre, una macchia nera nella nostra storia democratica.

Non dimenticheremo mai quei giorni nefasti in cui centinaia di migliaia di nostri concittadini sono stati vittima di soprusi, migliaia sono stati torturati, processati con richiesta di pena capitale e hanno sofferto.

Mentre manteniamo sempre viva nella nostra memoria l'insidia tesa al futuro della Turchia attraverso colpi di Stato, memorandum e disordini di piazza, continueremo ad adottare ogni misura necessaria per evitare di trovarci nuovamente di fronte a scenari simili.

Non permetteremo mai più che lo sviluppo e la crescita del nostro Paese vengano interrotti da metodi antidemocratici."