Il leader del Partito della Vittoria Özdağ pone una condizione al CHP: 'Alzatevi da quel tavolo'
Ümit Özdağ non ha chiuso la porta a una possibile collaborazione con il CHP, ma ha posto una condizione significativa dichiarando: "Mustafa Kemal non si è seduto al tavolo con Şeyh Said e Seyit Rıza; nemmeno il CHP dovrebbe sedersi con i rappresentanti di Abdullah Öcalan".
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Il presidente del Partito della Vittoria (Zafer Partisi), il prof. dr. Ümit Özdağ, ha rilasciato importanti dichiarazioni sull'attualità durante le sue visite nel distretto di İnegöl, a Bursa.
Rispondendo alla domanda dei giornalisti "Agirete insieme al CHP in una possibile elezione?", Özdağ ha dato una nuova dimensione al dibattito sulle alleanze basandola sui "principi".
"Violano facilmente la Costituzione"
Iniziando il suo discorso con il dibattito sulle elezioni suppletive, Özdağ ha ricordato che queste sono un obbligo costituzionale. Sostenendo che l'attuale governo non riconosca le decisioni della Corte Costituzionale, Özdağ ha affermato: "Il governo riesce a violare facilmente la Costituzione. Nonostante ciò, continueremo la nostra lotta davanti all'opinione pubblica affinché venga adempiuto un obbligo costituzionale".
"Chi dice di essere il partito di Atatürk non può sedersi a quel tavolo"
Affrontando la questione della collaborazione con il CHP, Özdağ ha sottolineato che non sono alla ricerca di una "alleanza" classica con alcun partito politico, ma che sostengono un'unione basata sui "principi fondanti della Repubblica e su Atatürk". Özdağ ha lanciato un appello alla dirigenza del CHP con queste parole:
"Ci sono condizioni che devono essere soddisfatte per unirsi al Gazi Mustafa Kemal Atatürk. Non è possibile unirsi ad Atatürk mentre si è seduti a quel tavolo. Mustafa Kemal non si è seduto al tavolo con Şeyh Said e Seyit Rıza. Se il CHP dice 'sono il partito di Atatürk', non deve sedersi al tavolo con i rappresentanti di Abdullah Öcalan. Il nostro appello è chiaro: il CHP deve alzarsi da quel tavolo".