Il leader dei Redkitler, Ferhat Delen, è stato estradato in Turchia
Sette sospettati, che si trovavano in Georgia e ricercati con avviso di ricerca internazionale (Red Notice) per vari reati, sono stati riportati in Turchia attraverso il valico di frontiera di Sarp, a seguito di un'operazione coordinata. Tra le persone estradate figura anche Ferhat Delen, indicato come il capo dell'organizzazione criminale "REDKİTLER".
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Nell'ambito delle attività coordinate dalla Direzione del Dipartimento Interpol-Europol della Direzione Generale della Sicurezza e dalle unità competenti, è stato reso noto che 7 sospettati, ricercati con avviso di ricerca internazionale per diversi reati, sono stati riportati in Turchia dalla Georgia.
È stato precisato che l'ingresso dei sospettati in Turchia è avvenuto attraverso il valico di frontiera terrestre di Sarp. È stato inoltre sottolineato che l'operazione e il processo di estradizione sono stati condotti in coordinamento con i Ministeri dell'Interno, degli Esteri e della Giustizia, oltre che con le direzioni competenti della Direzione Generale della Sicurezza.
ESTRADATO ANCHE IL LEADER DEI REDKİTLER, FERHAT DELEN
È stato annunciato che tra le persone riportate in Turchia figura anche Ferhat Delen, indicato come il capo dell'organizzazione criminale "REDKİTLER", ricercato con avviso di ricerca internazionale per "omicidio volontario", "costituzione di un'organizzazione a delinquere" e "acquisto, trasporto o detenzione di armi da fuoco e munizioni senza licenza".
L'altro nome estradato è Erdoğan Aykut, indicato come il capo dell'organizzazione criminale "ERDOĞAN AYKUT", ricercato per i reati di "rapina a mano armata", "favoreggiamento dell'espatrio illegale di cittadini turchi o stranieri" e "furto".
ESTRADATO ANCHE UN MEMBRO DEL GRUPPO KULE EMRE
È stato inoltre riferito che Bayram Tekkalan, membro dell'organizzazione criminale "KULE EMRE", ricercato per "minacce a mano armata", "danneggiamento di beni pubblici" e "acquisto, trasporto o detenzione di armi da fuoco e munizioni senza licenza", è stato estradato in Turchia.
È stato infine segnalato che, nell'ambito dello stesso processo, sono stati riportati in Turchia anche 4 sospettati identificati con le iniziali Ş.B., D.Y., H.U. e F.S., anch'essi ricercati con avviso di ricerca internazionale per vari reati.