Il giornalista Fatih Altaylı è stato fermato: pioggia di reazioni da giuristi e ordini professionali

Il giornalista Fatih Altaylı è stato fermato questa mattina da una squadra di sette agenti di polizia giunti presso la sua abitazione. Non sono state fornite informazioni riguardo alle motivazioni del fermo né sulla sua destinazione. Il provvedimento è giunto subito dopo un post minaccioso pubblicato sui social media da Oktay Saral, uno dei consiglieri principali del Presidente Erdoğan.

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Oktay Saral, in un post pubblicato questa mattina sul suo account X (precedentemente noto come Twitter), aveva preso di mira apertamente Altaylı scrivendo: "l'acqua si sta scaldando".

Il fermo di Altaylı, avvenuto subito dopo questo post di Saral, rappresenta un nuovo esempio della politica di pressione del governo nei confronti dei giornalisti.

Le reazioni al fermo di Fatih Altaylı non si sono fatte attendere. 

Il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Turchia, Erinç Sağkan, in una dichiarazione scritta, ha definito il provvedimento di fermo applicato ad Altaylı contrario alla legge, affermando quanto segue:

"Il provvedimento di fermo applicato in modo illegittimo nei confronti di Fatih Altaylı non è solo un tentativo di mettere a tacere un giornalista, ma una chiara minaccia al diritto dei cittadini di essere informati".