Il Diyanet ha stabilito l'importo della fitra: la cifra solleva polemiche
La Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet), spesso al centro dell'attenzione per le sue spese di lusso, ha fissato l'importo della fitra per il 2025 a 180 lire turche.
12punto
L'Alto Consiglio per gli Affari Religiosi della Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) ha annunciato che l'importo della fitra, valido dal mese di Ramadan del 2025 fino al mese di Ramadan del 2026, sarà di 180 lire turche. Questa cifra, stabilita dal Diyanet presieduto da Ali Erbaş, è risultata inferiore alle aspettative in un contesto inflazionistico.
AUMENTO DEL 38%
Rispetto ai 130 lire turche del 2024, quest'anno l'importo della fitra ha subito un aumento del 38%. Tuttavia, anche confrontando questo dato con i tassi di inflazione ufficiali annunciati dall'Istituto di Statistica turco (TÜİK), tale incremento appare insufficiente. Sebbene l'importo della fitra debba essere determinato in base al fabbisogno alimentare giornaliero di una persona, la questione se 180 lire turche siano sufficienti a coprire tale necessità è diventata oggetto di dibattito.
NON IN LINEA CON LA REALTÀ DELL'INFLAZIONE
La fitra rappresenta il costo del cibo che una persona dovrebbe consumare in un giorno. Tuttavia, considerando l'aumento dei prezzi alimentari e l'elevato costo della vita, si moltiplicano le critiche sul fatto che 180 lire turche siano insufficienti a coprire le spese quotidiane.
Il fatto che il Diyanet sia spesso al centro dell'attenzione per le sue spese di lusso e che, al contempo, mantenga basso l'importo della fitra, ha suscitato reazioni nell'opinione pubblica.