Il discorso di Haluk Levent dopo il 6 febbraio torna al centro dell'attenzione: 'Mi dimetterò e dichiarerò la mia disonestà'

Mentre prosegue l'indagine della Procura della Repubblica di Istanbul sull'associazione AHBAP, le dichiarazioni rilasciate dall'artista Haluk Levent, attualmente in stato di fermo, in merito alle accuse sulle donazioni dopo i terremoti del 6 febbraio, in cui affermava "Mi dimetterò e dichiarerò la mia disonestà", sono tornate a far discutere sui social media.

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Mentre prosegue l'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul sulle attività e sui processi informatici e finanziari dell'associazione AHBAP, le dichiarazioni rilasciate circa 3 anni fa dall'artista Haluk Levent, finito in stato di fermo, sono tornate al centro del dibattito sui social media.

Le dichiarazioni di Levent, che all'epoca rispose alle accuse riguardanti le campagne di aiuto e le donazioni raccolte tramite AHBAP dopo i terremoti del 6 febbraio, hanno ricominciato a circolare in seguito all'avvio del processo investigativo.

"MI DIMETTERÒ E DICHIARERÒ LA MIA DISONESTÀ"

Nel suo discorso, Haluk Levent aveva risposto così alle accuse secondo cui le donazioni raccolte tramite AHBAP sarebbero state utilizzate in modo improprio:

"Che si faccia avanti una sola delle famiglie a cui abbiamo detto di aver comprato questo o quello con i soldi raccolti e dica: 'L'ente di beneficenza non ci ha mandato i soldi, Haluk Levent si è mangiato i soldi'. Mi dimetterò e dichiarerò la mia disonestà."

Con queste parole, Levent aveva respinto le accuse di uso improprio delle donazioni; il discorso, risalente a circa tre anni fa, è stato rimesso in circolazione dagli utenti dei social media durante il proseguimento delle indagini.

CONDIVISO NUOVAMENTE SUI SOCIAL MEDIA

Il video, registrato circa tre anni fa, è stato ricondiviso su diverse piattaforme social in seguito agli ultimi sviluppi, diventando in breve tempo uno dei contenuti più discussi.