Il disastro dell'alluvione a Istanbul era prevedibile
L'Agenzia di Pianificazione di Istanbul (IPA) ha rilasciato una dichiarazione in seguito all'alluvione che ha causato la morte di due cittadini a Istanbul. L'agenzia ha sottolineato che era noto che la Biblioteca Pubblica (Millet Kıraathanesi) di Başakşehir e l'Ospedale Cittadino Çam ve Sakura si trovassero vicino a un torrente e fossero a rischio inondazione.
12punto
Dopo le forti piogge della notte scorsa, Istanbul è stata colpita da un'alluvione che ha causato la morte di 2 cittadini.
In una dichiarazione rilasciata dall'Agenzia di Pianificazione di Istanbul (IPA), è stato affermato che la causa principale delle inondazioni avvenute ieri sera in città è da ricercarsi nella costruzione di edifici, avvenuta nel corso di molti anni, in aree vicine ai letti dei torrenti e ad alto rischio di esondazione.
"ERA NOTO CHE FOSSE UNA ZONA A RISCHIO"
L'IPA, in un post sui social media, ha incluso le seguenti dichiarazioni:
"Il tratto tra le stazioni Onurkent e Kayaşehir Merkez, che costituisce la seconda fase della linea metropolitana Kirazlı (Bağcılar)-Kayaşehir Merkez (M3), è stato completato e messo in servizio dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture l'8 aprile 2023.
È noto che la stazione Kayaşehir Merkez della linea si trova vicino al torrente Hasanoğlu e in una zona a rischio inondazione."
INAUGURATO NEL 2020
Anche la Biblioteca Pubblica di Başakşehir, inaugurata nel 2019, si trova purtroppo sul torrente Fener, un affluente del torrente Nakkaş, ed è noto che sia attualmente a rischio inondazione.
L'Ospedale Cittadino Çam ve Sakura, situato vicino al torrente Nakkaş e anch'esso a rischio inondazione, è stato inaugurato nel 2020.
Uzun yillardir dere yataklarina yakin ve taskin riskinin yüksek oldugu yerlerde yapilasmaya gidilmesi Istanbul'da dün gece yasanan taskinlarin ana sebebi.
— Istanbul Planlama Ajansi (@ipaistanbul) September 6, 2023
- Kirazli (Bagcilar)-Kayasehir Merkez (M3) metro hattinin 2. etabi olan Onurkent-Kayasehir Merkez istasyonlari arasi 8 Nisan… pic.twitter.com/07AEFzk8Ny