Il DEM Parti passa all'azione contro i commissari
Il DEM Parti ha avviato un'azione legale contro la nomina dei commissari nei comuni di Mardin, Batman e Halfeti, presentando ricorso al Ministero dell'Interno.
12punto
Il DEM Parti ha presentato un ricorso contro il Ministero dell'Interno in merito alle recenti nomine di commissari. La Commissione per gli Affari Legali e i Diritti Umani del Partito dell'Uguaglianza e della Democrazia dei Popoli (DEM Parti), insieme ai legali del partito, ha richiesto la sospensione dell'esecuzione delle nomine dei commissari presso la Municipalità Metropolitana di Mardin, la Municipalità di Batman e la Municipalità di Halfeti, a Şanlıurfa.
Nei ricorsi presentati ai tribunali amministrativi delle tre province, è stata data risposta alle motivazioni addotte dal Ministero dell'Interno per la rimozione dei sindaci, come “avevano dei fascicoli aperti, erano stati condannati”, dichiarando che tali affermazioni non corrispondono alla realtà.
'I CITTADINI NON RIESCONO PIÙ A RICEVERE SERVIZI'
È stato sottolineato che le motivazioni addotte riguardo ad Ahmet Türk erano state utilizzate anche nel 2016 e nel 2019 per giustificare la nomina di commissari a Mardin, ma che non esiste alcuna sentenza giudiziaria definitiva in merito a tali accuse. Fornendo informazioni dettagliate sulla situazione giuridica dei co-sindaci, sono stati richiamati i precedenti giudiziari nazionali e internazionali e le norme giuridiche che spiegano perché non sia possibile procedere alla nomina di un commissario.
Inoltre, è stato affermato che ogni nomina di un commissario trasforma i comuni in stazioni di polizia, rendendo impossibile per i cittadini ricevere servizi, e ne è stata richiesta la cessazione immediata.
Altre notizie
-
Telefonata di İbrahim Kalın a Özgür Özel dopo le voci su un commissario al Comune di Ankara -
Decisione di annullamento del commissario sulla firma di Ahmet Özer: spiegata la motivazione -
Avvertimento del Ministro Tunç a chi critica la nomina dei commissari: 'La magistratura chiederà conto', 'Nello Stato di diritto non c'è spazio per la violenza' -
Incontro tra Ekrem İmamoğlu ed Erkan Baş sul tema dei 'commissari'