Il complesso Ebrar Sitesi era diventato la tomba di 80 persone: i materiali erano di scarsa qualità!

Nel blocco N del complesso Ebrar Sitesi, dove 80 persone hanno perso la vita durante il terremoto, sono emersi studi geologici inadeguati e materiali di scarsa qualità. Nell'atto d'accusa accettato dalla 2ª Corte d'Assise di Kahramanmaraş, è stata richiesta una pena fino a 22 anni e sei mesi di reclusione per 5 imputati.

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È stato avviato un processo con richiesta di condanna fino a 22 anni e sei mesi di reclusione per 5 imputati detenuti in relazione al crollo del blocco N del complesso Ebrar Sitesi, avvenuto durante il terremoto del 6 febbraio a Kahramanmaraş, che ha causato la morte di 80 persone.

L'atto d'accusa, preparato dalla Procura della Repubblica di Kahramanmaraş per il reato di "causare la morte di più persone per negligenza consapevole" nei confronti degli indagati A.D, A.Ö, M.T, A.Ö. e T.T. in merito all'edificio crollato in via 64004, quartiere Şazibey, distretto centrale di Onikişubat, è stato accettato dalla 2ª Corte d'Assise.

Nell'atto d'accusa, in cui viene ricordato che 80 persone hanno perso la vita e 3 sono rimaste ferite nel blocco crollato, si specifica che la prima licenza edilizia dell'edificio era stata ottenuta il 23 dicembre 2003.

Viene inoltre riportato che, dopo il terremoto, la Procura della Repubblica ha incaricato un collegio di periti di esaminare lo stato dell'edificio, prelevando campioni di carotaggio e di ferro dalle colonne e dalle travi per la conservazione. I rapporti preparati dal collegio di 4 periti sono stati successivamente trasmessi a un collegio di 7 esperti dell'Università Tecnica di Karadeniz.

Nell'atto d'accusa, in cui si afferma che gli indagati, ai quali viene attribuita la responsabilità principale nel rapporto dei periti, non hanno accettato le accuse nelle loro difese, si dichiara che il responsabile tecnico A.Ö. e M.A.T., per il quale è stata emessa una decisione di non luogo a procedere a causa del decesso, sono ritenuti responsabili del crollo dell'edificio durante il sisma.

"DETERMINATO CHE NON SODDISFAVA I REQUISITI MINIMI"

Nell'atto d'accusa, in cui si afferma che nel fascicolo è presente un rapporto di indagine geologica, sono state incluse le seguenti dichiarazioni:

"Tuttavia, è stato determinato che il rapporto preparato non soddisfaceva i requisiti minimi richiesti per il rapporto di indagine geologica e delle fondazioni specificati nei regolamenti pertinenti. In particolare, si è giunti alla conclusione che non fosse chiaro come fossero stati effettuati i calcoli della capacità portante del terreno e della tensione di sicurezza del suolo, che non fosse specificato quale metodo fosse stato utilizzato nei calcoli della capacità portante e che, in assenza delle dimensioni delle fondazioni, non fosse possibile comprendere l'accuratezza dei calcoli effettuati. Pertanto, si osserva che il rapporto di indagine geologica non è stato preparato in conformità con il formato generale dei rapporti di indagine geologica e delle fondazioni del Ministero dei Lavori Pubblici e dell'Edilizia, in vigore alla data di costruzione della struttura."

"QUALITÀ DEI MATERIALI INSUFFICIENTE"

Nell'atto d'accusa, sottolineando che la platea di fondazione era per lo più sufficiente in termini di area di armatura, ma che le travi di fondazione continue erano per lo più insufficienti, è stato registrato quanto segue:

"È stato rilevato che le pareti di taglio erano per lo più sufficienti in termini di armature longitudinali di testata e di corpo, ma per lo più insufficienti in termini di armature a staffa del corpo. Inoltre, alcune travi, pur essendo vicine ai valori limite in termini di sicurezza al taglio, risultano a un livello accettabile. È stato determinato che la maggior parte dei solai era sufficiente in termini di sezione e area di armatura. Alcuni solai non soddisfano la condizione di spessore minimo. Pertanto, si comprende che gli indagati T.T, A.Ö, A.D. e M.T., responsabili della costruzione dell'edificio del blocco N del complesso Ebrar Sitesi, sono da ritenersi responsabili principali a causa dell'insufficienza della qualità dei materiali e dell'inadeguatezza dei dettagli delle armature, nonché del fatto che, a seguito delle analisi effettuate dal collegio di periti, le travi di fondazione continue sono risultate per lo più insufficienti in termini di area di armatura, le armature a staffa del corpo sono risultate per lo più insufficienti e alcuni solai non soddisfacevano le condizioni di spessore minimo."

Nell'atto d'accusa si riferisce che anche il responsabile tecnico dell'applicazione statica della struttura, l'indagato A.Ö., è stato ritenuto responsabile principale a causa delle varie carenze emerse dalle analisi dell'edificio effettuate dal collegio di periti.

Nell'atto d'accusa è stato inoltre comunicato che è stata emessa una decisione aggiuntiva di non luogo a procedere per S.G, M.Ö, M.G, M.A.T. e M.T.A. in merito al reato di "causare morte e lesioni per negligenza", e che è stata presa una decisione di separazione dei procedimenti per i pubblici ufficiali, essendo questi soggetti ad autorizzazione a procedere.