Identificata la causa dell'incendio che divampa da tre giorni a Muğla

L'incendio boschivo scoppiato nel distretto di Menteşe, a Muğla, prosegue da tre giorni. Mentre continuano gli interventi aerei e terrestri, è stata resa nota la causa del rogo.

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Nel distretto di Menteşe, a Muğla, prosegue da tre giorni l'incendio boschivo, la cui causa è stata individuata nei cavi elettrici.  

GLI INTERVENTI PROSEGUONO

L'incendio, divampato il 18 ottobre intorno alle 03:30 in località Turnalı, nel distretto di Menteşe, ha visto l'invio sul posto di numerose squadre della Direzione Regionale delle Foreste in seguito alle segnalazioni di chi ha avvistato il fumo levarsi dal bosco. Alle operazioni di spegnimento, supportate anche dalle squadre del Dipartimento dei Vigili del Fuoco della Municipalità Metropolitana, hanno partecipato 313 unità di personale, con l'impiego di 130 veicoli di intervento, 45 autobotti, 12 autocisterne, 13 macchine operatrici, 16 elicotteri e 8 aerei. 

L'INCENDIO CAUSATO DAI CAVI ELETTRICI 

L'incendio, che secondo le prime rilevazioni è stato causato dai cavi elettrici, non è stato possibile contenerlo nei due giorni di lavoro. Il governatore di Muğla İdris Akbıyık, il vice governatore del distretto di Menteşe e contemporaneamente governatore del distretto di Ula Mehmet Rıdvan Doğan, il comandante provinciale della Gendarmeria, il generale di brigata Emrullah Büyük, e il capo della polizia provinciale Ali Canbolat hanno seguito da vicino le operazioni di spegnimento proseguite per tutta la notte scorsa.

Gli interventi aerei con aerei ed elicotteri, sospesi ieri al calare dell'oscurità, sono ripresi con le prime luci dell'alba. Mentre il lavoro delle squadre continua, le unità della guardia costiera, grazie alle misure di sicurezza adottate, garantiscono che i mezzi aerei possano prelevare acqua da aree più sicure.

Da ultimo, era stato comunicato che l'incendio a Dalaman era stato messo sotto controllo nella serata di ieri. È stato riferito che le operazioni per spegnere l'incendio a Menteşe proseguono.