I cittadini insorgono: la difesa dell'ora legale permanente del ministro Bayraktar lascia sbalorditi
Rispondendo a un'interrogazione sull'abolizione dell'ora legale permanente, il ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar ha lasciato sbalorditi sostenendo che, grazie a questa pratica, i cittadini 'beneficiano maggiormente della luce diurna'.
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Il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan, durante il mandato del genero, l'ex ministro del Tesoro e delle Finanze Berat Albayrak, alla guida del Ministero dell'Energia e delle Risorse Naturali, ha introdotto l'ora legale permanente, una misura che continua a suscitare le lamentele dei cittadini.
Il vicepresidente del CHP Burhanettin Bulut ha portato all'attenzione del Parlamento la questione dell'ora legale permanente, che sta provocando il malcontento della popolazione. Bulut ha presentato un'interrogazione parlamentare alla Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) affinché il ministro Bayraktar rispondesse in merito.
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, Bayraktar, rispondendo all'interrogazione, ha sostenuto che con questa pratica i cittadini “beneficiano maggiormente della luce diurna”. Affermando che “è emerso che, con l'applicazione, il tempo trascorso al buio per ogni fascia oraria lavorativa è diminuito di 64 ore rispetto al sistema precedente”, Bayraktar ha aggiunto: “È stato rilevato che la fascia oraria di oscurità che coincide con l'uscita dal lavoro e da scuola la sera è stata ridotta; inoltre, considerando le ore di luce diurna durante la stagione invernale, si prevede che i nostri cittadini trarranno maggiore beneficio dalla luce e che si otterranno tassi di risparmio energetico superiori rispetto agli anni precedenti negli orari in cui cala il buio”.
Bulut ha reagito alla risposta ricevuta dichiarando: “Il ministro, che agisce come protettore delle compagnie elettriche, si prende gioco dell'intelligenza della nazione”.