I 3 parlamentari turchi trattenuti da Israele potrebbero tornare oggi in Turchia

Si prevede che i tre parlamentari turchi, fermati in seguito all'attacco alla Freedom Flotilla, vengano riportati in Turchia da Tel Aviv passando per un paese terzo.

12punto

Il Ministero degli Esteri ha riferito che i tre parlamentari turchi, che si trovavano a bordo della Freedom Flotilla sequestrata da Israele, sono stati rilasciati dopo essere stati posti in stato di fermo.

Fonti del Ministero hanno riferito che, dopo essere stati fatti sbarcare al porto di Ashdod, i parlamentari sono stati condotti nella notte dell'8 ottobre all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.

Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero, è stato indicato che il rientro dei parlamentari in Turchia è previsto per oggi, attraverso un paese terzo. Le autorità hanno precisato che i contatti con i parlamentari sono stati mantenuti durante tutto il processo e che sono state intraprese le necessarie iniziative diplomatiche.

INTERVENTO CONTRO LA FREEDOM FLOTILLA

Le forze israeliane sono intervenute in acque internazionali contro la Freedom Flotilla, che trasportava aiuti umanitari a Gaza, e molte persone presenti sulle imbarcazioni sono state poste in stato di fermo. In seguito all'accaduto, il Ministero degli Esteri turco ha espresso la propria reazione contro Israele, richiedendo l'immediato rilascio dei cittadini.

CONTINUANO I CONTATTI DIPLOMATICI

Le fonti del Ministero hanno sottolineato che i contatti con le autorità competenti proseguono per garantire il rientro in sicurezza dei parlamentari turchi in Turchia.