Hüseyin Kocabıyık, espulso dall'AKP: Qualcuno sta preparando le condizioni per liquidare l'AK Party

L'ex deputato Hüseyin Kocabıyık, espulso dall'AKP dopo aver espresso sostegno al sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, ha reagito alle nuove operazioni condotte contro i comuni guidati dal CHP. Kocabıyık ha dichiarato: "Qualcuno sta preparando le condizioni per liquidare l'AK Party. Di questo passo, la fine dell'AK Party sarà come la fine del 28 febbraio".

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Mentre le operazioni condotte in successione contro i comuni del CHP suscitano grande eco nell'opinione pubblica, una delle reazioni più significative è arrivata oggi dall'ex deputato dell'AKP Hüseyin Kocabıyık. Kocabıyık, già espulso dall'AKP per essersi opposto alle polemiche sul diploma di Ekrem İmamoğlu e ai successivi sviluppi, ha valutato il processo in corso attraverso duri post pubblicati sul suo account social.

Il fatto che Kocabıyık, che ha fatto politica nell'AKP per molti anni, abbia questa volta preso di mira direttamente il proprio partito ha scatenato serie discussioni dietro le quinte. Kocabıyık, costretto a lasciare il partito in passato per aver reagito a un possibile processo di arresto contro İmamoğlu, ha compiuto una mossa simile ancora una volta.

Nella sua dichiarazione, Kocabıyık ha affermato che "chi compie queste azioni non è in buona fede", lanciando un messaggio che troverà risonanza non solo all'interno dell'AKP, ma anche nell'opinione pubblica. Kocabıyık ha dichiarato: "Coloro che agiscono non per la patria, ma per i propri interessi, stanno facendo crollare i riflessi di difesa del Paese. Tutti stanno a guardare".

"QUESTA DIREZIONE NON È DI BUON AUSPICIO"

Hüseyin Kocabıyık ha espresso osservazioni molto sorprendenti nella serie di messaggi sui social media in cui faceva riferimento alle nuove operazioni contro i comuni del CHP. Iniziando il suo post con le parole: "Qualcuno sta preparando le condizioni per liquidare l'AK Party. Di questo passo, la fine del partito assomiglierà alla fine del 28 febbraio", Kocabıyık ha espresso chiaramente la sua preoccupazione.

"NON C'È BUONA FEDE DIETRO QUESTE AZIONI"

Questa insolita critica proveniente dall'interno dell'AKP è proseguita con espressioni degne di nota. Rivolgendosi a coloro con cui ha fatto politica in passato, Kocabıyık ha scritto:

"Dico agli amici con cui ho fatto politica in passato, con tutta la mia conoscenza ed esperienza: chiunque sia la persona che compie e fa compiere queste azioni, sappiate che non ha buone intenzioni. Non lavora per la patria e la nazione, ma per se stesso. Ognuno ha una coscienza, ognuno ama il proprio Paese. Chiedete onestamente alle vostre coscienze: ciò che sta accadendo è per il bene della Turchia?"

Affermando che il governo dovrebbe cercare di garantire l'unità e la solidarietà interna, Kocabıyık ha richiamato l'attenzione sulle ripercussioni politiche ed economiche del processo con queste parole: "Non dovevamo rafforzare il fronte interno? Ora pensate che il CHP se ne starà seduto immobile nella sua sede centrale? Si dice che il costo dell'operazione contro Ekrem İmamoğlu sia di miliardi di dollari. Ognuno dovrebbe interrogarsi sulle intenzioni di chi compie queste azioni. Tutti i riflessi di difesa della Turchia vengono fatti crollare e tutti stanno a guardare".

"IL COSTO DELL'OPERAZIONE CONTRO İMAMOĞLU È DI MILIARDI DI DOLLARI"

Kocabıyık ha sottolineato che il processo giudiziario contro il sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu ha gravi conseguenze non solo in senso politico, ma anche economico. Ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito:

"Si dice che il costo di questa operazione raggiunga miliardi di dollari. Ognuno dovrebbe interrogarsi su questo processo e sulle intenzioni che vi stanno dietro".