Hüseyin Eligül, il vigile che ha dato 500mila dollari a Seçil Erzan: "Non cambierei il mondo per una sua lacrima"

Sono emersi i messaggi tra Seçil Erzan e Hüseyin Eligül, l'agente della polizia municipale licenziato dal comune di Çorlu dopo che era venuto a galla il suo coinvolgimento nel caso di truffa che ha scosso la Turchia, noto all'opinione pubblica come il 'Fondo Fatih Terim'.

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Continuano ad emergere nuovi dettagli sul caso di truffa in cui l'ex direttrice di filiale della Denizbank, Seçil Erzan, avrebbe raccolto denaro da numerose figure del mondo del calcio e degli affari con la promessa di alti rendimenti sotto il nome di 'Fondo Fatih Terim'.

Dal telefono cellulare di Seçil Erzan, che era stato distrutto prima del suo arresto e successivamente riparato, sono stati recuperati 181.538 messaggi WhatsApp.

IL VIGILE AVEVA DATO 500MILA DOLLARI

Sono stati inseriti nel fascicolo processuale 1947 messaggi scambiati con Seçil Erzan dal vigile Hüseyin Eligül, uno degli imputati del caso che tiene banco in Turchia, il quale aveva dichiarato: “La conosco da 30 anni, le ho dato quasi 500mila dollari”.

Secondo quanto riportato da Ayşegül Usta di Hürriyet, Eligül informava costantemente la Erzan in seguito alle continue richieste di denaro da parte di chi aveva investito nel fondo. I messaggi più frequenti riguardavano una persona a cui si riferiva come “zio İsmet”.

In un messaggio inviato a Seçil Erzan il 9 dicembre 2022, scrisse: “Figlia mia, sei libera? Questo zio İsmet mi sta facendo venire il mal di testa”. La Erzan rispose: “Venerdì prossimo, ok, ci penso io al suo caso”. Il 19 dicembre 2022, Eligül scrisse alla Erzan: “Figlia mia, non dimenticarti dello zio İsmet, ti prego”, e il 20 dicembre 2022 aggiunse: “Tesoro, non so se sei libera. C'è il problema dello zio İsmet. Dice: ‘Hai detto 45 giorni, sono passati 3 mesi, che fine ha fatto il mio affare?’”.

"NON CAMBIEREI IL MONDO PER UNA SUA LACRIMA"

Quando il 27 dicembre 2022 Eligül scrisse: “Figlia mia, l'affare dello zio İsmet è concluso? Mi sta chiamando, non ho risposto”, Seçil Erzan si lamentò dicendo: “No, fratello. Credi che non voglia darglieli se li avessi? Ho messo a rischio la mia vita. Se solo sapessi le persone con cui ho a che fare. Sto cercando di rimettere tutto insieme. Ho perso la testa, non lo vedi? Ieri ho messo in vendita la casa (a Çorlu)”. Eligül rispose: “Va bene figlia mia. Allora vendo anche io. Siamo entrati insieme, usciremo insieme. Dove vai tu, vado io. Non c'è problema da questo punto di vista. Non cambierei il mondo per una tua lacrima”.

IL NOSTRO FRATELLO A FLORYA...

Il 16 gennaio 2023, Hüseyin Eligül scrisse alla Erzan: “Il fratello Musa mi ha chiamato, sono andato da lui”. La Erzan chiese: “Cosa ha sentito?”. Eligül rispose: “Figlia mia, era in un ambiente dove qualcuno parlava dei nostri affari. Parlavano di Fatih Terim chiamandolo ‘il nostro fratello a Florya’ e cose del genere. Dicevano: ‘Fa fruttare i nostri soldi, ogni mese ci fa guadagnare bene’. Dicevano: ‘Perché noi aspettiamo da un anno e mezzo?’. Dicevano: ‘Così non va, parliamone’. È venuto da noi per aiutarci, abbiamo forzato tutte le condizioni, questo è il risultato”. Dopo che la Erzan disse: “Fratello, Candaş è con me, sono nel panico, mi tremano le mani e i piedi. Non riesco a chiamare”, Eligül scrisse: “Va bene, non rattristarti. Musa ha detto: ‘Non si preoccupi’”.