Hezbollah conferma la morte di Hashem Safieddine per mano dell'esercito israeliano

Hezbollah ha confermato la morte di Hashem Safieddine, presidente del Consiglio esecutivo di Hezbollah e probabile successore di Hassan Nasrallah, ucciso da Israele il 27 settembre.

12punto

Hezbollah, organizzazione attiva in Libano, ha confermato la morte di Hashem Safieddine, presidente del Consiglio esecutivo di Hezbollah e probabile successore di Hassan Nasrallah, deceduto nell'attentato compiuto da Israele il 27 settembre.

In una dichiarazione scritta rilasciata da Hezbollah, si afferma che Safieddine "ha perso la vita in un brutale attacco dei sionisti".

Nella nota si legge che Safieddine, che ha ricoperto incarichi a vari livelli, incluso quello nel Consiglio esecutivo di Hezbollah, "era un fratello di Nasrallah e si è unito a lui".

Il portavoce dell'esercito israeliano Daniel Hagari aveva annunciato ieri che Safieddine era rimasto ucciso nell'attacco del 4 ottobre contro il quartiere di Dahiye, nella periferia sud di Beirut.

Hassan Nasrallah era morto negli attacchi aerei israeliani condotti il 27 settembre nel quartiere di Dahiye, a sud di Beirut.

Sebbene Hezbollah non abbia ancora designato il successore di Nasrallah, il nome di Safieddine era considerato il favorito per la carica di Segretario generale.

La stampa israeliana aveva riferito che Safieddine era stato preso di mira durante il violento attacco aereo condotto dall'esercito israeliano la notte del 3 ottobre contro la periferia sud di Beirut.