Ha sparato al poliziotto a cui aveva chiesto aiuto tramite KADES!

Nel distretto di Karabağlar a Smirne, una donna che aveva richiesto assistenza tramite l'applicazione KADES, sostenendo di subire violenze dal marito, e che aveva rilasciato una deposizione in commissariato, ha sottratto l'arma d'ordinanza all'agente che l'aveva riaccompagnata a casa per un controllo, sparandogli all'ingresso dell'abitazione. La donna, madre di 4 figli, è stata posta in stato di fermo, mentre il poliziotto, le cui condizioni non destano preoccupazione, è stato ricoverato in ospedale.

İHA

L'episodio si è verificato ieri intorno alle 23:00 al primo piano di un condominio situato in via 6002, nel quartiere di Uzundere. Secondo le informazioni apprese, in seguito a una segnalazione giunta al Centro di Chiamata d'Emergenza 112 riguardante 'diversi agenti di polizia colpiti da arma da fuoco', numerose pattuglie e squadre mediche sono state inviate sul posto.

Dagli accertamenti effettuati dalle forze dell'ordine, è emerso che l'agente di polizia S.A. (50), in servizio presso la Direzione di Polizia del distretto di Karabağlar, è stato ferito alla vita da un colpo di pistola. S.A., dopo i primi soccorsi prestati dalle équipe mediche, è stato trasportato in ambulanza all'Ospedale della Facoltà di Medicina dell'Università Dokuz Eylül. È stato accertato che l'autrice del gesto è B.K., donna sposata e madre di 4 figli. B.K., fermata dagli agenti, è stata condotta presso la Direzione della Sezione di Sicurezza Pubblica.

AVEVA CHIESTO AIUTO TRAMITE KADES

Nell'ambito delle indagini su larga scala avviate sull'accaduto, è emerso che B.K. ha 4 figli dal primo matrimonio e che aveva avviato una causa di divorzio a causa di presunti gravi conflitti coniugali nel suo secondo matrimonio. Si ipotizza inoltre che B.K., che farebbe uso di antidepressivi a causa di un malessere di cui soffre da tempo, avesse una causa di divorzio fissata per questo venerdì e che, temendo che il marito si fosse recato a casa prima dell'udienza, avesse richiesto aiuto tramite l'applicazione KADES. Dopo la richiesta di soccorso, la polizia si è recata all'indirizzo di B.K. e l'ha accompagnata presso l'Ufficio per la Violenza Domestica della Direzione di Polizia del distretto di Karabağlar. È stato appreso che, dopo aver rilasciato la deposizione, B.K. non ha sporto denuncia contro il marito.

HA CHIESTO AIUTO ALLA POLIZIA PER IL TRASPORTO

Inoltre, secondo quanto riferito, dopo le procedure in commissariato, B.K. ha chiesto aiuto agli agenti per tornare a casa ed è stata riaccompagnata dalla pattuglia. Al momento di scendere dal veicolo, B.K. ha chiesto alla squadra che l'aveva riaccompagnata di controllare l'appartamento; l'agente S.A. l'ha quindi scortata fino al suo appartamento al primo piano. In quel frangente, B.K. ha sottratto l'arma d'ordinanza al poliziotto e ha fatto fuoco contro S.A. L'agente, ferito alla vita dal proiettile, ha cercato di allontanarsi dal luogo dell'incidente, mentre B.K. si è barricata nel proprio appartamento.

COME SONO LE CONDIZIONI DEL POLIZIOTTO?

È stato reso noto che l'agente S.A., sposato e padre di 2 figli, è attualmente ricoverato presso l'Ospedale della Facoltà di Medicina dell'Università Dokuz Eylül e che la sua vita non è in pericolo. Nell'ambito dell'inchiesta avviata, si prevede che l'agente S.A. verrà ascoltato non appena le sue condizioni di salute lo permetteranno.