Ha esasperato i tribunali: vuole addestrare i membri del PKK rilasciati!
Si sostiene che Adnan Oktar, condannato a una pena detentiva estremamente lunga, abbia presentato numerosi ricorsi dai contenuti disparati ai tribunali presso cui è sotto processo e che, in una lettera inviata al MİT, abbia dichiarato di voler impartire una formazione ai membri del PKK tornati in libertà.
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È emerso che Adnan Oktar, condannato a un totale di 8.463 anni e 4 mesi di reclusione per reati quali costituzione e direzione di un'organizzazione criminale, abuso sessuale, violenza sessuale, impedimento del diritto all'istruzione e privazione della libertà personale, ha presentato numerose istanze a diverse autorità dal carcere.
VOGLIO DARE UNA FORMAZIONE AI MEMBRI DEL PKK
Una delle iniziative più eclatanti di Oktar trapelate all'opinione pubblica sarebbe una lettera inviata al Servizio di Intelligence Nazionale (MİT). Nella suddetta missiva, si sostiene che abbia espresso il desiderio di "impartire una formazione ai membri del PKK rilasciati".
È stato riferito che le petizioni inviate da Oktar, attualmente detenuto, ai tribunali non riguardano solo i suoi processi, ma contengono una vasta gamma di argomenti, dalle serie televisive alle donne, dai conflitti in Siria al concetto di matrimonio. È stato inoltre notato che tali istanze sono composte da numerose pagine, causando un notevole carico di lavoro per le autorità competenti.
Avvocati e alcune persone che partecipano alle udienze affermano che Oktar utilizzi costantemente il suo diritto di ricorso legale per scopi diversi, creando un serio onere per i tribunali. In particolare, nei commenti fatti con tono sarcastico, spiccano le osservazioni secondo cui "Oktar ha esasperato i tribunali".