Google in tilt, arriva la prima dichiarazione del Ministero

L'accesso ai servizi Google è stato interrotto in tutto il mondo. Il blackout ha colpito anche piattaforme come YouTube, Gmail, Maps, Drive e Gemini. Il viceministro Ömer Fatih Sayan ha annunciato che è stato richiesto un rapporto tecnico a Google e che il processo è seguito da vicino.

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Milioni di utenti non sono riusciti ad accedere al motore di ricerca più utilizzato al mondo, Google, e ai servizi ad esso collegati. L'interruzione ha colpito anche piattaforme come YouTube, Gmail, Google Maps, Google Drive, Google Meet e il bot di intelligenza artificiale di Google, Gemini.

Da parte di Google non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale.

LA DICHIARAZIONE DEL VICEMINISTRO SAYAN

Il viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Ömer Fatih Sayan ha rilasciato una dichiarazione in merito tramite il suo account sui social media. Sayan ha affermato che il Centro nazionale di risposta agli incidenti informatici ha richiesto a Google un rapporto tecnico sulle cause dell'interruzione, dichiarando quanto segue:

“Si sta verificando un'interruzione che coinvolge Google, Android e i servizi collegati, coprendo la Turchia e la regione europea. Stiamo seguendo il processo da vicino. Tali interruzioni dimostrano ancora una volta l'importanza del software locale e nazionale. Aumenteremo ulteriormente il nostro tasso di localizzazione del 5G, che attualmente è al 60%.”

PROBLEMI IN MOLTI PAESI EUROPEI

Secondo i dati di Downdetector, i problemi di accesso ai servizi Google non si sono verificati solo in Turchia, ma anche in Grecia, Bulgaria, Romania, Macedonia, Albania, Serbia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Croazia.