Giovane sottufficiale annegato nel fiume! Emerge la triste verità
Il 24enne maresciallo dei gendarmi Hakan Fidan, recatosi sulle rive del fiume con alcuni amici nel distretto di Terme a Samsun per rinfrescarsi, è annegato. Il corpo senza vita del giovane sottufficiale, che si trovava in zona per le ferie annuali presso la propria famiglia, è stato rinvenuto dai sommozzatori a 6 metri di profondità.
12punto
Nel fiume Akçay, situato nel quartiere Akçay del distretto di Terme a Samsun, il maresciallo dei gendarmi Hakan Fidan (24), recatosi sulle rive del corso d'acqua insieme ad alcuni amici per rilassarsi, è entrato in acqua dopo poco tempo.
TROVATO SENZA VITA A 6 METRI DI PROFONDITÀ
Perso l'equilibrio nelle acque profonde del fiume, Fidan ha iniziato ad annaspare. Nel frattempo, gli amici che cercavano di soccorrerlo hanno allertato il 112, il Centro di Chiamata d'Emergenza. A seguito della segnalazione, sono state inviate sul posto squadre sanitarie, della gendarmeria e dei vigili del fuoco.
I sommozzatori del comando dei vigili del fuoco di Ünye, appartenente alla municipalità metropolitana di Ordu, hanno recuperato il corpo senza vita del giovane sottufficiale a circa 6 metri di profondità. Gli accertamenti effettuati dal personale sanitario giunto sul luogo hanno confermato il decesso del militare.
ERA TORNATO DALLA FAMIGLIA PER LE FERIE ANNUALI
La salma del sottufficiale è stata trasportata presso un ospedale privato nel distretto di Ünye, a Ordu.
È emerso che Hakan Fidan, 24 anni, in servizio nel distretto di Gebze a Kocaeli, ricopriva il ruolo di comandante di squadra e si trovava nel distretto di Ünye, a Ordu, per trascorrere le ferie annuali con la propria famiglia.
Le squadre della scientifica del Comando della Gendarmeria del distretto di Terme e il pubblico ministero hanno effettuato i rilievi sul luogo dell'accaduto.
È stata aperta un'inchiesta sull'incidente.