Sviluppo lampo riguardante i sottotenenti: Ebru Eroğlu sta per tornare?
L'annullamento da parte del tribunale della decisione di espulsione avvenuta presso la Scuola di Fanteria di Tuzla ha puntato i riflettori sul sottotenente Ebru e sugli altri ufficiali che hanno lasciato l'esercito in circostanze simili. Sui social media sono emerse con forza le domande: 'Anche il sottotenente Ebru sta tornando?'
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Lo scorso novembre, il 5° Tribunale Amministrativo di Istanbul ha preso una decisione importante riguardo al sottotenente Ö.S., espulso dalle Forze Armate Turche (TSK) per aver richiamato un altro sottotenente alla Scuola di Fanteria di Tuzla perché non indossava la spilla di Atatürk.
La magistratura ha annullato all'unanimità il provvedimento di espulsione del giovane ufficiale dall'esercito. Questo sviluppo apre la strada al reintegro di Ö.S. nei ranghi delle Forze Armate Turche.
Mentre la decisione del tribunale ha avuto un forte impatto sull'opinione pubblica, sui social media si è iniziato a discutere della situazione dei cinque sottotenenti precedentemente espulsi dall'esercito per motivi simili.
Gli utenti hanno condiviso frequentemente le foto di Ebru Eroğlu, sollevando la questione: "Anche il sottotenente Ebru tornerà?"
È stato registrato che, tra i cinque ufficiali espulsi, solo Deniz Demirtaş è stato reintegrato in servizio tramite ricorso giudiziario. Ebru Eroğlu, İzzet Akarsu, Serhat Gündar e Batuhan Gazi Kılıç non sono ancora potuti rientrare in servizio.
AVEVA ATTIRATO L'ATTENZIONE PER IL SUO SUCCESSO
Il sottotenente Ebru aveva attirato l'attenzione entrando e diplomandosi all'Accademia Militare come prima del suo corso, ottenendo inoltre successi in varie discipline sportive e nel tiro. Eroğlu, che ha completato con successo anche il corso base per commando insieme ai colleghi uomini, ha ricevuto il diploma dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan.
In seguito al processo, il generale in pensione Naim Babüroğlu, intervenendo in un programma televisivo, ha attirato l'attenzione dichiarando: "Se fossi stato in servizio, avrei convinto il Presidente a non espellere i sottotenenti".