Si era suicidato in carcere! Avviata un'indagine contro l'avvocato di İlker Gönen
A Istanbul, in seguito al suicidio in carcere del dottor İlker Gönen, imputato nel processo alla cosiddetta "Banda dei neonati", è stata avviata un'indagine nei confronti del suo avvocato, Aydın Mantar, a causa di alcuni post pubblicati sui social media. Mantar aveva descritto le difficili condizioni vissute dal suo assistito durante la detenzione, condividendo tali dichiarazioni online. La Procura della Repubblica di Antalya ha annunciato l'apertura di un'inchiesta contro Mantar con l'accusa di diffusione di informazioni fuorvianti per il pubblico.
12punto
Il dottor İlker Gönen, uno degli imputati nel processo alla ‘banda dei neonati’, si è suicidato ieri intorno alle 16:00 nella sua cella di isolamento.
L'avvocato di Gönen aveva rilasciato dichiarazioni sul suicidio tramite il suo account sui social media.
AVVIATA UN'INDAGINE
In una dichiarazione scritta rilasciata dalla Procura della Repubblica di Antalya si legge: "In merito all'evento del suicidio di İlker Gönen, avvenuto il 01/02/2025 presso l'Istituto Penitenziario Chiuso ad Alta Sicurezza di Antalya dove era detenuto, e in relazione alle dichiarazioni rilasciate dall'avv. Aydın Mantar, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Istanbul, tramite il suo account social e sui media visivi riguardo alle indagini condotte con urgenza e meticolosità dalla nostra Procura, la nostra Procura della Repubblica ha avviato un'indagine giudiziaria contro l'avv. Aydın Mantar per il reato di 'Diffusione pubblica di informazioni fuorvianti per il pubblico'".
COSA AVEVA DETTO L'AVVOCATO?
L'avvocato del dottor İlker Gönen, Aydın Mantar, aveva utilizzato le seguenti espressioni in un post sul suo account X:
"C'è una questione di cui non ho potuto parlare prima perché avevo promesso al mio cliente, a mio fratello, su sua richiesta e per il suo bene.
Mentre la seconda udienza era in corso, al suo ritorno in cella nel carcere chiuso ad alta sicurezza di Marmara, dove erano temporaneamente detenuti, gli hanno lasciato una corda (un cappio).
Me lo ha riferito solo dopo le mie insistenze. Ho detto che volevo redigere immediatamente un verbale a riguardo e fare tutto il necessario affinché i responsabili venissero puniti."