Questa volta alza la voce per gli studenti universitari arrestati: l'ennesima uscita destinata a far discutere di Mahmut Tanal
Almeno 301 giovani, fermati e arrestati durante le proteste seguite alle operazioni contro l'İBB, hanno trascorso la festa di Ramadan in carcere. Il deputato del CHP per Şanlıurfa, Mahmut Tanal, ha alzato la voce per gli studenti detenuti, dichiarando: "Lo studente in carcere è una vergogna per la giustizia!", esprimendo così la sua protesta.
Le proteste, iniziate con il fermo di diverse figure, tra cui Ekrem İmamoğlu, durante l'operazione all'alba condotta il 19 marzo contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul (IBB), avevano suscitato grande eco nel Paese. Mentre centinaia di persone venivano fermate durante le manifestazioni tenutesi davanti a Saraçhane, alla METU (ODTÜ), all'Università di Istanbul e al tribunale di Çağlayan, almeno 301 studenti sono stati arrestati e condotti in carcere.
La reazione più forte per i giovani detenuti, che hanno trascorso la festa lontani dalle loro famiglie e dai loro cari, è giunta dal deputato del CHP per Şanlıurfa, Mahmut Tanal. Tanal, che fin dall'inizio del processo di fermo si è battuto sia nelle strade che davanti alle stazioni di polizia, ha definito la detenzione degli studenti una "vergogna per la giustizia" in un post pubblicato sul suo account social.
I GIOVANI DETENUTI HANNO TRASCORSO LA FESTA IN CARCERE
Durante le proteste scoppiate dopo il fermo di Ekrem İmamoğlu si sono verificati duri interventi della polizia e molti studenti sono stati fermati. Con il proseguire delle operazioni di polizia, anche le irruzioni nelle abitazioni sono aumentate e centinaia di studenti sono stati arrestati con varie accuse e inviati in carcere.
In molte università, in particolare all'Università di Istanbul e alla METU, gli studenti hanno organizzato manifestazioni per sostenere i loro compagni detenuti. Tuttavia, anche queste azioni, accolte dagli interventi della polizia, hanno portato a nuovi fermi.
MAHMUT TANAL CONTINUA LA SUA BATTAGLIA
Il deputato del CHP per Şanlıurfa, Mahmut Tanal, ha dimostrato più volte durante tutto il processo di essere al fianco degli studenti detenuti. Svolgendo un ruolo attivo nelle aree di protesta, Tanal ha continuato a mantenere il tema al centro dell'attenzione anche attraverso i suoi post sui social media.
Nella dichiarazione rilasciata durante la festa di Ramadan, Tanal ha sottolineato che la Turchia è il Paese con il maggior numero di studenti detenuti al mondo e, criticando il sistema giudiziario, ha affermato: "La giustizia non imprigiona lo studente!"
Aggiungendo un video al suo post, Tanal ha espresso la sua reazione agli arresti ripetendo senza sosta, con il suo stile inconfondibile, la frase: "La giustizia non imprigiona lo studente!"
"UNO STUDENTE IN CARCERE È UNA VERGOGNA PER LA GIUSTIZIA!"
Mahmut Tanal ha utilizzato le seguenti espressioni nel suo post:
"Uno studente in carcere è una vergogna per la giustizia! Nel mondo, la Turchia è il Paese con il maggior numero di studenti detenuti durante la festa di Ramadan. Non accettiamo questa vergogna!"