Possibile incidente navale in caso di terremoto nel Mar di Marmara? Arriva la dichiarazione critica degli esperti
Si discute della possibilità che, in caso di un forte terremoto a Istanbul, anche i mari e le navi possano subire conseguenze. Gli esperti stanno valutando i rischi che potrebbero causare incidenti navali e disastri ambientali. Tuttavia, le valutazioni effettuate sulla magnitudo del sisma indicano che gli scenari di catastrofe su larga scala sono meno probabili.
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Al momento di un terremoto, è possibile che non solo la terraferma ma anche il mare ne risenta. In particolare, in regioni vicine a linee di faglia attive come il Mar di Marmara, si discute dell'ipotesi che durante forti terremoti le navi possano scontrarsi o che addirittura le petroliere che trasportano sostanze pericolose possano esplodere, causando disastri ambientali.
Secondo una ricerca condotta dal Nautical Institute, sebbene a Istanbul non sia previsto un terremoto di magnitudo compresa tra 8 e 9,5, forti scosse potrebbero comunque portare a incidenti navali.
UN ESEMPIO DALLA STORIA
Esistono anche esempi storici su come le navi siano state influenzate durante i terremoti. Nel 1929, durante il terremoto di magnitudo 7,2 avvenuto al largo di Terranova, il gigantesco transatlantico Olympic avvertì forti scosse, ma non si verificò alcun incidente grave. Tuttavia, in luoghi con un traffico navale intenso come il Mar di Marmara, la situazione può diventare più complessa.
Durante il terremoto di Gölcük del 1999, il cedimento di aree di riempimento e porti lungo le coste del Marmara causò collisioni tra le navi. Una delle ipotesi avanzate all'epoca era che le petroliere che trasportavano sostanze nocive come ammoniaca o petrolio potessero esplodere dopo il sisma, colpendo vaste aree.
TERREMOTO DI MAGNITUDO 8 O 9,5
Il docente dell'ODTÜ, Prof. Dr. Ahmet Cevdet Yalçıner, ha affermato che nel Mar di Marmara non è previsto un terremoto di magnitudo 8 o 9,5:
"Il movimento della faglia nel Marmara può produrre un terremoto di magnitudo 7,2 o 7,4. L'effetto tsunami potrebbe causare alcuni movimenti sulla superficie del mare, ma nelle acque profonde non avrebbe un impatto significativo sulle navi."
Yalçıner ha precisato che le imbarcazioni di lunghezza inferiore ai 15 metri potrebbero risentire dello tsunami o delle scosse. Ad esempio, a Sığacık, le imbarcazioni si scontrarono a causa delle onde dello tsunami. In regioni con traffico intenso come il Marmara, invece, le acque profonde garantiscono una maggiore sicurezza per le navi.
Gli scenari riguardanti le navi che trasportano merci pericolose sono più allarmanti. Secondo uno studio del Denizcilik Enstitüsü (Istituto Marittimo), un incidente di una petroliera carica di ammoniaca potrebbe colpire un'area vasta, da Üsküdar fino al Ponte Fatih Sultan Mehmet. Tuttavia, viene sottolineato che per il verificarsi di questo scenario devono sussistere condizioni specifiche.
REGOLE PER LE NAVI IN NAVIGAZIONE
Il docente dell'İTÜ, Prof. Dr. Serdar Kum, ha affermato che le navi si muovono secondo regole di distanza di sicurezza:
"Nel traffico marittimo esistono regole speciali per le navi che trasportano carichi pericolosi. Tuttavia, la causa principale delle collisioni è l'errore umano. Gli incidenti causati da terremoti sono rari."
TSUNAMI E RISCHI
Come accaduto durante il terremoto di Değirmendere del 1999, lo tsunami può causare gravi danni nelle zone costiere poco profonde. I porti e le aree di riempimento sono a rischio a causa dello spostamento del fondale marino durante il terremoto. Si sottolinea che, tenendo conto di tali rischi, è necessario apportare modifiche nei porti e nelle rotte navali.
C'È UN GRANDE PERICOLO NEL MARMARA?
Sebbene gli esperti ritengano bassa la probabilità di incidenti navali che possano causare un disastro ambientale su larga scala nel Mar di Marmara, affermano che i rischi derivanti dall'errore umano e dall'effetto tsunami non dovrebbero essere ignorati. L'intenso traffico navale di Istanbul e l'alta densità di popolazione nelle zone costiere rendono gli scenari ipotetici ancora più critici.