Non sappiamo cosa mangiamo... La sicurezza alimentare lancia l'allarme: altri 70 dossier arrivati al Ministero
Mentre la lista degli alimenti adulterati resa nota dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste aumenta le preoccupazioni, il presidente di TÜSEDAD, Sencer Solakoğlu, ha annunciato che altre 70 aziende sono state segnalate al Ministero per sospette irregolarità.
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La lista delle aziende alimentari che praticano imitazioni e adulterazioni, pubblicata da mesi dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, continua ad alimentare le preoccupazioni della società riguardo alla sicurezza alimentare.
Nel processo, che finora ha portato alla denuncia di 185 aziende che minacciano la salute, sono stati rilevati in totale 1.094 prodotti contraffatti.
Tra questi prodotti, 455 sono oli vegetali, 247 carne e prodotti a base di carne, 185 bevande analcoliche, 146 latte e prodotti lattiero-caseari, e 90 spezie e salse.
Tuttavia, le preoccupazioni sulla sicurezza alimentare non si sono limitate alla pubblicazione di queste liste. Il presidente dell'Associazione degli allevatori di bestiame da latte, carne e riproduttori (TÜSEDAD), Sencer Solakoğlu, ha annunciato che altri 70 dossier di denuncia sono stati trasmessi al Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste.
Solakoğlu ha affermato che in questi dossier è stato riscontrato che i livelli di acqua o grassi erano inferiori a quelli dichiarati e che non si tratta di un errore tecnico, ma di un'irregolarità consapevole.
È NECESSARIO ADOTTARE MISURE SERIE
Solakoğlu ha sottolineato che il settore deve compiere passi seri in materia di sicurezza alimentare, dichiarando: “Gli esempi annunciati sono solo la punta dell'iceberg. È di fondamentale importanza per la salute pubblica che il Ministero intensifichi i controlli. Bisogna anche esaminare nel dettaglio perché le aziende ricorrano a tali irregolarità”.