L'uscita di Bahçeli 'Vado a İmralı' scuote Ankara: perché l'AKP è così silenzioso?
Le parole del leader dell'MHP Devlet Bahçeli, "Se necessario, andrò io a İmralı", hanno suscitato diverse valutazioni nei corridoi della maggioranza e dell'opposizione. Mentre all'interno dell'AKP c'è chi guarda con favore all'iniziativa, altri mettono in guardia contro un "suicidio politico", mentre nel CHP si registra una chiara freddezza verso questa mossa.
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Intervenendo durante la riunione del gruppo parlamentare del suo partito, il leader dell'MHP, Devlet Bahçeli, ha rilasciato una dichiarazione significativa in merito al dibattito sulla possibile visita a İmralı. Le parole di Bahçeli, "Se necessario, prenderò con me tre colleghi e ci andrò io", hanno avuto una vasta eco nei corridoi della politica.
Nel nuovo processo che il governo definisce "una Turchia senza terrorismo", l'uscita di Bahçeli è stata interpretata come una reazione alle riserve della commissione parlamentare in merito a una visita a İmralı. Inoltre, sono state avanzate valutazioni secondo cui la dichiarazione sarebbe rivolta al perdurante silenzio del Presidente Recep Tayyip Erdoğan sulla questione e alle correnti interne all'AKP contrarie a tale visita.
EMERGONO VISIONI DIVERGENTI NELL'AKP
Dopo le parole di Bahçeli, nei corridoi dell'AKP sono emerse diverse valutazioni. Alcuni esponenti dell'AKP hanno riferito che la dichiarazione è importante per comprendere la gravità della questione. Questi esponenti hanno affermato che, nonostante alcuni punti interrogativi, l'approccio verso una visita a İmralı è positivo.
Un esponente dell'AKP ha dichiarato: "Siamo favorevoli, pensiamo che possa dare un contributo. Tutti sono stati ascoltati. Come nelle precedenti consultazioni, non c'è nulla di negativo in questo ascolto".
Un altro esponente dell'AKP, che ritiene "probabile che dalla commissione esca una decisione per andare a İmralı", ha commentato riguardo alle tempistiche: "Si andrà nel momento in cui sarà più utile". Lo stesso esponente ha espresso l'alta probabilità di una visita all'inizio di dicembre, dopo il congresso del CHP.
Secondo le informazioni riportate da T24, all'interno dell'AKP sono in corso discussioni su quali nomi della commissione dovrebbero essere inviati a İmralı. Nei corridoi si parla della possibilità che vengano scelti nomi che lavorano sulla questione curda e che hanno esperienza in materia.
Un'opinione diversa all'interno dell'AKP sostiene invece che una visita a İmralı danneggerebbe il partito. Chi sostiene questo approccio ricorda i sondaggi d'opinione che mostrano come la base dell'AKP e ampi settori della società siano contrari a una visita a İmralı. Secondo questi esponenti, "andare a İmralı è considerato un suicidio politico".
Nonostante ciò, alcuni esponenti sottolineano che, per far avanzare il processo, la probabilità che la visita avvenga rimane alta.
Sul fronte dell'opposizione, il quadro appare meno chiaro. Si afferma che all'interno della dirigenza del CHP vi sia una forte tendenza a non recarsi a İmralı. Si sostiene che in questa posizione abbiano un peso le possibili reazioni della base e i risultati dei sondaggi d'opinione.
Alcuni esponenti del CHP sottolineano che, nonostante le opinioni contrarie di alcuni collaboratori di Özgür Özel, la probabilità che venga presa una decisione favorevole alla visita è bassa.