Lo aveva nascosto a tutti... Un altro nome arrestato nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione!
Si è verificato un importante sviluppo nell'inchiesta sulla "corruzione" avviata contro il Comune di Büyükçekmece. Kemal Şahin, presidente del consiglio di amministrazione di Şahinler Holding, è stato arrestato nell'ambito dell'indagine. Si ipotizza che, per nascondere il suo arresto, Şahin abbia riferito alla sua cerchia ristretta di trovarsi all'estero.
12punto
È stata raggiunta una nuova fase nell'inchiesta per "corruzione" contro il Comune di Büyükçekmece, condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul e resa nota al pubblico l'8 maggio.
L'indagine ha preso di mira i permessi di costruzione e i processi di abitabilità rilasciati nel distretto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e il 7 maggio 2025.
La procura ha richiesto la preparazione di un ampio elenco di documenti e informazioni dal Comune di Büyükçekmece riguardanti, per quel periodo:
A quali progetti sono stati concessi i permessi di costruzione,
Quali aziende o persone hanno realizzato i progetti,
A quali progetti è stato concesso il certificato di abitabilità,
Dettagli su cosa fossero le suddette costruzioni.
In questo contesto, è stato richiesto che i registri ufficiali del comune venissero consegnati alla Direzione della Sicurezza di Istanbul.
KEMAL ŞAHİN ARRESTATO IN SILENZIO
Mentre l'inchiesta prosegue, è emerso che Kemal Şahin, presidente del consiglio di amministrazione di Şahinler Holding, è uno dei nomi importanti menzionati nel fascicolo. Secondo quanto riportato da Sözcü, a seguito delle procedure avviate nei confronti di Kemal Şahin, è stato emesso un ordine di arresto e l'imprenditore è stato preso in custodia e arrestato in silenzio.
Mentre l'arresto di Şahin non è stato annunciato al pubblico, si sostiene che egli abbia detto a chi gli sta vicino di trovarsi all'estero.
Nonostante fosse in arresto, ha destato attenzione il fatto che Kemal Şahin, nascondendo la sua situazione, abbia pubblicato due giorni fa un video sul suo account social affermando di trovarsi in Egitto.