La registrazione che fa discutere dopo la morte di Güllü: emergono le conversazioni dei poliziotti
Dopo la morte della cantante Güllü, sono state rese pubbliche le conversazioni tra gli agenti di polizia che stavano effettuando i rilievi nell'abitazione. Nell'ambito dell'indagine sull'accaduto, sono stati disposti arresti e misure di controllo giudiziario.
La cantante Gül Tut, nota con il nome d'arte "Güllü", è deceduta il 26 settembre dopo essere caduta, per ragioni ancora da accertare, da una finestra della terrazza coperta al quinto piano della sua abitazione, situata in Vali Akı Caddesi, nel quartiere Harmanlar del distretto di Çınarcık, a Yalova.
Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Yalova, il 9 dicembre sono state fermate quattro persone, tra cui la figlia dell'artista, Tuğyan Ülkem Gülter, e un'amica, Sultan Nur Ulu, che secondo quanto riferito si trovava nella stessa stanza il giorno dell'incidente.
Tuğyan Ülkem Gülter, una delle sospettate condotte davanti al giudice, è stata arrestata con l'accusa di "omicidio volontario".
Nei confronti di Sultan Nur Ulu è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, mentre gli altri due sospettati sono stati rilasciati dopo le procedure giudiziarie.
PUBBLICATE LE CONVERSAZIONI DEI POLIZIOTTI NELL'ABITAZIONE
Il programma "Olmazsa Olmaz", trasmesso su Beyaz TV, ha diffuso le conversazioni avvenute tra gli agenti di polizia che stavano effettuando i rilievi sulla scena del crimine nell'abitazione di Güllü. Nelle registrazioni trasmesse, si sentono i poliziotti ipotizzare che l'evento possa essersi verificato senza un intervento esterno. Nelle conversazioni si sentono le seguenti frasi:
"Direttore, probabilmente è caduta da lì..."
"Hai ragione, è caduta lì."
"Guarda, anche a voi è scivolato il piede."
"Certo, sarei caduto anch'io."
"No fratello, questa è caduta."
"Direttore, anche a me è sembrato così."
"Qui c'è scivolosità. Anche lì ce n'è."
D'altra parte, nell'ambito dell'inchiesta sono state esaminate anche le accuse secondo cui sul parquet della stanza in cui la cantante è caduta sarebbe stato versato sapone nero o olio per bambini. Nel rapporto criminalistico preparato sui pavimenti, è stato dichiarato che non sono state trovate tracce di sapone nero o olio per bambini e che non è stata rilevata alcuna sostanza lubrificante.