La disputa sull'eredità nella setta Menzil si sposta in Inghilterra: un dettaglio sospetto nei conti bancari
La disputa sull'eredità iniziata dopo la morte del leader della setta Menzil, Abdülbaki Erol, ha assunto una dimensione internazionale con le accuse di trasferimento irregolare di proprietà nel Regno Unito.
12punto
Nella comunità Menzil, con sede ad Adıyaman, la disputa sull’eredità scoppiata dopo la morte del leader Abdülbaki Erol si è spostata in Inghilterra.
Sono emerse accuse secondo cui la proprietà di due dergah a Londra e Liverpool sarebbe passata di mano in modo irregolare.
Si sostiene che Mübarek Erol, una delle figure di spicco del gruppo Semerkand, abbia intestato a sé i titoli di proprietà degli immobili in Inghilterra dal valore di 5 milioni di sterline.
Secondo le accuse, su istruzione di Erol i titoli di proprietà di questi edifici sono stati intestati a uno dei discepoli, A.B. Tuttavia, si sostiene che gli avvocati di Erol abbiano minacciato A.B. ottenendo una procura con ampi poteri e che, tramite tale procura, abbiano effettuato una falsa operazione di vendita.
Sebbene A.B. abbia revocato la procura due settimane dopo, il processo era ormai già andato avanti.
Nella vicenda portata davanti alla giustizia in Inghilterra, si sostiene che gli avvocati di Mübarek Erol abbiano aperto un conto bancario a nome di A.B. e che, tramite questo conto, 37 milioni e 500 mila lire siano stati versati a tranche e ritirati lo stesso giorno.
Tra le accuse avanzate figura inoltre quella secondo cui Erol avrebbe costituito in Inghilterra una società immobiliare di facciata per intestarsi i dergah.