Era stato emesso un ordine di riarresto: nuovi sviluppi su Ayşe Barım
Ayşe Barım, rimasta in carcere per 248 giorni e successivamente posta agli arresti domiciliari nell'ambito del processo relativo alle proteste di Gezi Park, era stata nuovamente arrestata e ricoverata in ospedale per ricevere cure. Si è verificato un nuovo sviluppo riguardante la manager Barım.
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La nota manager Ayşe Barım, dopo aver trascorso 248 giorni in custodia cautelare nell'ambito del processo sulle proteste di Gezi Park e aver ottenuto gli arresti domiciliari, è stata nuovamente arrestata e ricoverata in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Nell'udienza tenutasi ieri era stata disposta la scarcerazione di Barım, ma in seguito al ricorso presentato dalla procura era stato emesso un nuovo ordine di arresto.
Ayşe Barım è rimasta in custodia cautelare per 248 giorni nell'ambito del processo per le proteste di Gezi Park.Il periodo di detenzione, i problemi di salute e le critiche rivolte al procedimento giudiziario sono stati al centro dell'attenzione pubblica.
Nei giorni scorsi era stata disposta la misura degli arresti domiciliari per Barım. Tuttavia, in seguito al ricorso della procura, si è verificato un nuovo sviluppo durante l'udienza ed è stato emesso un nuovo ordine di arresto.
Dopo l'emissione dell'ordine di arresto, mentre era previsto il suo trasferimento in carcere, il percorso di cura proseguirà in ospedale a causa dei suoi problemi di salute.
Ayşe Barım è attualmente ricoverata presso l'American Hospital, dove rimane sotto sorveglianza della polizia. In una dichiarazione rilasciata dal suo medico, è stato precisato che i trattamenti previsti per Barım non sono ancora terminati e che è necessario proseguire con le cure.
Il motivo del ricovero di Barım è un esame fondamentale per la salute cardiaca richiesto dal suo medico: l'ecocardiografia transesofagea (endoscopia cardiaca). Attraverso questa procedura, il cuore viene esaminato dall'interno per determinare il metodo di trattamento da seguire. Il medico di Barım ha sottolineato l'importanza vitale di questo esame, confermando la necessità del ricovero ospedaliero.
Il trasferimento di Ayşe Barım in carcere è attualmente rinviato. Poiché il percorso di cura è ancora in corso, non è stato autorizzato l'invio immediato in prigione. Si prevede che venga trasferita in carcere una volta completate le cure.