Era stato Bahçeli a sollevarlo per primo... Meccanismo congiunto per il processo di disarmo dell'organizzazione terroristica separatista PKK: il MIT al tavolo con Siria e Iraq
Mentre l'attenzione si concentra sui contatti gestiti dal MIT nel processo di disarmo avviato dall'appello del terrorista Abdullah Öcalan, si discute su quando verrà istituita la "Commissione per l'Unità Nazionale e la Solidarietà" proposta da Bahçeli. Ecco le ultime informazioni emerse riguardo alla suddetta commissione...
12punto
Il gruppo terroristico PKK aveva annunciato, con una dichiarazione del 12 maggio, di aver deciso di deporre le armi e di sciogliersi. Questo sviluppo è giunto in seguito all'appello lanciato da Abdullah Öcalan all'organizzazione il 27 febbraio per la deposizione delle armi e l'autoscioglimento.
Tuttavia, nonostante la dichiarazione pubblica dell'organizzazione, non è stato ancora compiuto alcun passo concreto. Le fonti della sicurezza indicano che i lavori per il completo disarmo del PKK nelle aree designate sono in corso.
IL MIT AGIRÀ CONGIUNTAMENTE CON IRAQ E SIRIA
Secondo le notizie provenienti dalla Turchia, per coordinare il processo di disarmo, l'Organizzazione Nazionale di Intelligence (MIT) sta conducendo colloqui per stabilire un meccanismo congiunto con il governo centrale iracheno e il Governo Regionale del Kurdistan iracheno (KRG). È stato inoltre appreso che i contatti sono in corso anche sul fronte siriano.
Mentre viene riferito che è stato compiuto un progresso significativo nei colloqui, si afferma che questo meccanismo congiunto mira al completo disarmo dell'organizzazione nelle aree in cui il PKK opera. È stato registrato che il completamento del processo è previsto entro l'inizio di settembre 2025.
LA PROPOSTA DI COMMISSIONE DI BAHÇELI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Per far sì che il processo di deposizione delle armi venga valutato anche sul piano politico, il leader dell'MHP Devlet Bahçeli aveva proposto l'istituzione, all'interno della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), di una struttura denominata "Commissione per l'Unità Nazionale e la Solidarietà". Bahçeli aveva chiesto che tutti i partiti politici nominassero membri per questa commissione e che la presidenza fosse affidata al Presidente della TBMM, Numan Kurtulmuş.
Per quanto riguarda questa proposta, si nota che nei corridoi politici si discute di date diverse. Secondo la proposta di Bahçeli, si prevede che la suddetta commissione venga istituita il 1° ottobre, data in cui la TBMM inizierà il nuovo anno legislativo.
Secondo la notizia di Gerçek Gündem basata su fonti dell'AKP, si afferma invece che la commissione potrebbe essere istituita dopo il completamento del processo di deposizione delle armi. In questo contesto, si valuta che un passo per la commissione potrebbe essere compiuto prima che il Parlamento entri in pausa estiva.
L'İYİ PARTİ NON FORNISCE SOSTEGNO
Mentre finora molti partiti politici, in particolare CHP, AKP, MHP e HEDEP, hanno adottato un approccio positivo all'idea della commissione, si osserva che l'İYİ Parti non sostiene il processo. I vertici del partito nutrono serie riserve sulla funzione e sulla portata di questa commissione.
Per questo motivo, si stima che, in caso di istituzione della commissione, l'İYİ Parti non vi prenderà parte, mentre gli altri partiti determineranno i propri membri e svolgeranno un ruolo attivo nel processo.
SI ATTENDE IL RISULTATO
Il processo iniziato con l'appello di Öcalan è entrato in una nuova fase con la dichiarazione dell'organizzazione del 12 maggio. Mentre si registra un intenso traffico sul campo e in politica per rendere concreta la deposizione delle armi, l'opinione pubblica segue da vicino come si configurerà il processo.
Se le armi verranno effettivamente deposte, l'efficacia del meccanismo congiunto che il MIT istituirà e l'eventuale creazione della commissione proposta sotto l'egida della TBMM si chiariranno nelle prossime settimane.