Emergono nuove immagini dell'omicidio del quindicenne Ahmet Minguzzi: l'aggressore ha raccontato tutto ridendo!
Sono emersi nuovi filmati delle telecamere di sicurezza relativi all'omicidio del quindicenne Ahmet Minguzzi, accoltellato a morte a Kadıköy mentre era uscito per acquistare attrezzatura da skateboard. Dalle immagini emerge che l'aggressore ha raccontato l'omicidio ai suoi amici ridendo.
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Sono emerse nuove immagini relative all'omicidio del 15enne Mattia Ahmet Minguzzi, accoltellato gravemente il 24 gennaio nel distretto di Kadıköy a Istanbul e deceduto il 9 febbraio.
Secondo le immagini di videosorveglianza condivise dal giornalista Emrullah Erdinç, dopo l'accaduto l'aggressore racconta l'omicidio ai suoi amici alla fermata del metrobüs ridendo.
Ahmet Minguzzi si era recato al mercato nel quartiere Hasanpaşa di Kadıköy insieme ai suoi amici per acquistare attrezzatura per lo skateboard. Lì, a seguito di una discussione nata con due persone identificate come B.B. e U.B., è stato accoltellato da B.B.
È stato riferito che, dopo che Minguzzi è caduto a terra, anche U.B. lo ha preso a calci. Il giovane, gravemente ferito, è deceduto il 9 febbraio nell'ospedale in cui era stato ricoverato.
Nelle immagini condivise dal giornalista Emrullah Erdinç tramite il suo account social, si vede B.B., l'autore dell'aggressione con coltello, incontrare tre amici alla fermata del metrobüs subito dopo essere fuggito dalla scena del crimine, dove racconta l'omicidio ridendo e gesticolando.
Erdinç ha precisato che le immagini sono presenti nel fascicolo processuale, ma che finora non è stato intrapreso alcun provvedimento nei confronti delle due persone presenti nel video.