Emergono i dettagli del vertice a tre nel CHP: Yavaş ha letto quell'articolo
Il leader del CHP Özgür Özel, Mansur Yavaş ed Ekrem İmamoğlu hanno tenuto un incontro critico incentrato sulla candidatura presidenziale e sull'agenda delle elezioni primarie. È emerso che Yavaş, durante la riunione, ha letto l'articolo dello scrittore Ali Taş, portando all'attenzione la proposta di un "accordo di galateo" avanzata dall'ex sindaco della municipalità metropolitana di Antalya, Hasan Subaşı. Ecco i dettagli dell'articolo in questione...
12punto
Mentre proseguono le discussioni sulla candidatura presidenziale all'interno del CHP, il presidente del partito Özgür Özel, il sindaco della municipalità metropolitana di Ankara (ABB) Mansur Yavaş e il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu si sono riuniti ieri sera in un incontro critico.
Durante il colloquio, durato circa due ore e mezza, sono stati esaminati il processo di selezione del candidato e le questioni relative alle primarie. L'evento che ha segnato l'incontro è stato il fatto che Mansur Yavaş abbia letto un articolo scritto dal giornalista Ali Taş sul quotidiano Antalya Körfez.
EMERGONO I DETTAGLI DELL'ARTICOLO
Nell'articolo di Ali Taş del 9 febbraio, intitolato "Accordo di galateo e soglia di ansia", si sottolinea come il candidato alla presidenza del CHP e il metodo per determinarlo siano diventati oggetto di un acceso dibattito.
Nel suo scritto, Taş ha evidenziato che il modo in cui il CHP gestisce il processo di candidatura è oggetto di intense discussioni sia all'interno del partito che nell'opinione pubblica, richiamando l'attenzione sull'incontro critico.
La parte più degna di nota dell'articolo riguarda la proposta di Hasan Subaşı, ex sindaco della municipalità metropolitana di Antalya ed ex deputato di Antalya. Subaşı ha valutato la strategia elettorale di Mansur Yavaş ed Ekrem İmamoğlu, i due candidati di spicco del CHP, da una prospettiva diversa.
Nella sua proposta, Subaşı ha espresso i seguenti punti:
Che Yavaş e İmamoğlu si presentino alle elezioni come candidati separati, in modo da massimizzare il voto dell'opposizione.
Che il candidato che ottiene meno voti al primo turno si ritiri al secondo turno per dare pieno sostegno all'altro, offrendo la vicepresidenza nell'ambito di un "accordo di galateo".
Sostenendo che questo metodo preverrebbe una possibile crisi di candidatura all'interno del CHP, preservando l'unità del partito.
Secondo la valutazione di Subaşı, entrambi i sindaci credono che le elezioni possano essere vinte con la propria candidatura:
Mansur Yavaş sostiene di essere in vantaggio nei sondaggi e di poter attrarre anche voti dall'elettorato di destra.
Ekrem İmamoğlu, invece, ritiene di essere forte nelle regioni del Mar Nero e nell'est-sudest, e di poter vincere le primarie con il sostegno dell'organizzazione di partito.
Per questo motivo, si prevede che se venisse scelto uno dei metodi di selezione, come le primarie o i sondaggi, l'altro candidato solleverebbe obiezioni.
Durante l'incontro guidato da Özgür Özel, è stato sottolineato che il CHP deve agire in unità nel processo di selezione del candidato. Si è discusso del fatto che, qualora non si raggiungesse un consenso tra i due sindaci, potrebbe entrare in gioco un accordo di galateo come quello proposto da Subaşı.
Secondo questa ipotesi:
I due nomi forti del CHP potrebbero correre come candidati separati.
Il candidato che ottiene meno voti al primo turno potrebbe ritirarsi al secondo turno per sostenere l'altro.
In questo modo, i voti dell'opposizione non verrebbero dispersi e potrebbero unirsi attorno a un unico candidato al secondo turno.
Questa proposta è emersa come una nuova formula per prevenire una possibile frammentazione all'interno del CHP. Tuttavia, viene riferito che dall'incontro non è emersa una decisione definitiva. Si afferma che Özgür Özel continuerà a gestire il processo e che nei prossimi giorni potrebbe tenersi un nuovo incontro.