Dichiarazioni scandalose sull'omicidio di Narin Güran! Parla all'uscita dal carcere: 'L'assassino non è la madre né il fratello'
Il deputato di Kocaeli del DEM Parti, il dottor Ömer Faruk Gergerlioğlu, in una dichiarazione rilasciata davanti al carcere di Erzincan, ha sostenuto l'innocenza della madre e del figlio, attualmente detenuti, in relazione all'omicidio di Narin Güran, caso che ha scosso l'opinione pubblica turca. Affermando che la madre, che ha perso 30 chili in carcere, ha gridato la propria innocenza tra le lacrime, Gergerlioğlu ha dichiarato: "La coscienza pubblica rifiuta questa decisione".
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Il deputato del DEM Party per Kocaeli, il Dr. Ömer Faruk Gergerlioğlu, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti sull'omicidio di Narin Güran, caso che ha scosso l'opinione pubblica turca, durante una conferenza stampa tenutasi davanti al complesso degli istituti penitenziari di Erzincan.
"HA PERSO 30 CHILI IN CARCERE"
Raccontando di aver avuto un lungo colloquio con la famiglia Güran, Gergerlioğlu ha dichiarato: "La madre Yüksel Güran è scoppiata in lacrime dicendo: 'Sono innocente come un neonato, il mio cuore brucia per mia figlia'. Da quando è entrata in carcere ha perso 30 chili, è praticamente distrutta. Vederla in questo stato spezza il cuore".
Gergerlioğlu ha precisato di essersi recato in precedenza nel villaggio di Narin Güran per indagare sull'accaduto e di aver esaminato il fascicolo in modo dettagliato.
"L'ASSASSINO NON È LA MADRE NÉ IL FRATELLO"
"Mettendo insieme le mie osservazioni nel villaggio, le informazioni contenute nel fascicolo e ciò che ho ascoltato oggi, sono giunto alla conclusione che questa madre e questo fratello non abbiano nulla a che fare con l'omicidio", ha affermato.
Sottolineando che la sentenza non è accettata dalle coscienze, Gergerlioğlu ha aggiunto: "Certamente sarà la magistratura a decidere, ma la mia coscienza mi dice che questa decisione è pesante e ingiusta".
"LA COSCIENZA PUBBLICA RIFIUTA QUESTA SENTENZA"
Ricordando che nel diritto penale le prove e la coscienza devono essere valutate insieme, Gergerlioğlu ha dichiarato: "Rovinare la vita delle persone basandosi su prove incomplete e agitazioni mediatiche, dichiarare una donna e suo figlio 'assassini' è inaccettabile. La coscienza pubblica rifiuterà questa sentenza".
"BASTA CARCERI PIENE, VOGLIAMO GIUSTIZIA"
Durante la sua visita, Gergerlioğlu ha toccato anche i problemi generali del carcere di Erzincan, riferendo che vi sono detenuti ben oltre la capacità della struttura, che si verificano gravi disservizi nei servizi sanitari e che la situazione dei detenuti malati è preoccupante.
Gergerlioğlu ha concluso la sua dichiarazione dicendo:
"Spero che il nuovo pacchetto di riforme giudiziarie porti speranza per i detenuti anziani, malati e con bambini. Auspico una Turchia giusta, dove le persone non vengano ammassate nelle carceri".