Aveva detto 'Dio mi mette alla prova dandomi': il patrimonio da capogiro di Zehra Taşkesenlioğlu
L'ex deputata dell'AKP per Erzurum, Zehra Taşkesenlioğlu, torna al centro dell'attenzione per il suo notevole patrimonio. La ricchezza posseduta dalla Taşkesenlioğlu, sorella dell'ex presidente del CMB Ali Fuat Taşkesenlioğlu ed ex moglie del fuggitivo Ünsal Ban, ha lasciato tutti a bocca aperta.
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L'ex deputata dell'AKP per Erzurum, Zehra Taşkesenlioğlu, è tornata al centro dell'attenzione per il suo patrimonio.
La ricchezza posseduta dalla Taşkesenlioğlu, sorella dell'ex presidente del CMB Ali Fuat Taşkesenlioğlu ed ex moglie di Ünsal Ban – che, nonostante tre diversi divieti di espatrio, è risultato essere fuggito in Grecia – ha suscitato un ampio eco nell'opinione pubblica.
La Taşkesenlioğlu, che ha vissuto un turbolento processo di divorzio con Ünsal Ban, aveva dichiarato in merito al suo patrimonio: “Dio mi mette alla prova dandomi”.
Secondo quanto riportato da Sözcü, è emerso che l'ex deputata possiede una fattoria in Inghilterra, una miniera di rame in Africa, numerosi immobili e terreni, oltre ad essere socia di tre centri commerciali.
Oltre a ciò, tra le ricchezze della Taşkesenlioğlu figurano anche chili d'oro e risparmi per 180 milioni di dollari. È noto inoltre che possiede uno yacht dal valore di mercato di 82 milioni di lire turche; in una precedente dichiarazione aveva affermato:
“Per noi donne che portiamo il velo, una barca è un luogo che garantisce la privacy; se trovi una donna capitano, ti senti libera. Avevamo comprato questo yacht per 1 milione e 750 mila lire, ma costa più la manutenzione che l'acquisto. Tasse portuali, il capitano...”
IL PATRIMONIO DI ZEHRA TAŞKESENLİOĞLU
Una fattoria in Inghilterra
Investimenti minerari in Africa
Uno yacht di lusso dal valore di mercato di 82 milioni di TL
Circa 100 immobili (abitazioni e terreni)
3 centri commerciali di cui è proprietaria o azionista
180 milioni di dollari in contanti
2,5 chilogrammi d'oro
Il vice capogruppo del CHP, Gökhan Günaydın, ha dichiarato che contro la Taşkesenlioğlu sono state presentate finora 213 denunce penali, precisando che durante il suo mandato parlamentare non è stato possibile procedere con tali fascicoli. Günaydın ha inoltre affermato che, dal maggio 2023, quando è decaduta la sua immunità, non è stato intrapreso alcun passo in merito alle suddette segnalazioni e denunce.