Aveva aggredito Özgür Özel... Nuova richiesta della Procura: richiesti i registri MASAK e HTS
La Procura della Repubblica di Istanbul ha richiesto i registri MASAK e HTS di Selçuk Tengioğlu, autore dell'aggressione fisica contro il presidente del CHP Özgür Özel.
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Si approfondiscono le indagini sul tentato attacco fisico al presidente del CHP Özgür Özel. La Procura della Repubblica di Istanbul ha intrapreso nuove azioni nei confronti di Selçuk Tengioğlu, fermato dopo l'aggressione avvenuta davanti all'Atatürk Kültür Merkezi (AKM).
Nell'ambito dell'inchiesta, si è appreso che sono stati richiesti i registri del MASAK (Consiglio per l'investigazione dei crimini finanziari) e dell'HTS (traffico di segnali telefonici e chiamate) per esaminare i movimenti di denaro e il traffico di comunicazioni dell'aggressore.
È stato riferito che la Procura ha inviato una notifica ufficiale agli enti competenti per richiedere i dati e che, una volta esaminati i registri, verrà effettuata una nuova valutazione.
PROROGATO IL FERMO, NON ANCORA RACCOLTA LA TESTIMONIANZA
Özgür Özel, che aveva partecipato alla cerimonia commemorativa organizzata all'AKM per il vicepresidente della Grande Assemblea Nazionale Turca e deputato di Istanbul del DEM Parti, Sırrı Süreyya Önder, era stato vittima di un'aggressione fisica all'uscita dall'evento.
Le procedure di polizia nei confronti del 66enne Selçuk Tengioğlu, fermato dopo l'aggressione a pugni, sono ancora in corso.
Nell'ambito dell'indagine, il periodo di fermo di Tengioğlu è stato prorogato di un giorno. Tuttavia, la deposizione ufficiale dell'indagato non è stata ancora raccolta. Le unità di polizia intraprenderanno ulteriori passi in linea con le direttive della Procura, in attesa dei rapporti MASAK e HTS che verranno inseriti nel fascicolo d'indagine.
EMERSO UN PASSATO DI OMICIDIO
Secondo le informazioni emerse dopo l'attacco, si è appreso che Selçuk Tengioğlu aveva ucciso i suoi due figli nel 2004 ed era finito in carcere per questo motivo. È stato riferito che Tengioğlu, rimasto in prigione per circa 16 anni, era stato successivamente rilasciato in libertà condizionale.