L'accusa: Ela Rümeysa Cebeci avrebbe avuto rapporti sessuali con la cerchia di Akif Ersoy per ottenere sostanze: creata una rete di ricatto!
Nuovi dettagli sulla rete di droga creata presso la sede di Habertürk hanno sollevato accuse riguardanti i prodotti illegali portati da Ela Rümeysa Cebeci dopo i suoi viaggi a Miami e il presunto coinvolgimento di Mehmet Akif Ersoy nella creazione di una rete di ricatto.
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Nuovi sviluppi emersi presso la sede di Habertürk hanno portato alla ribalta le accuse secondo cui Ela Rümeysa Cebeci avrebbe introdotto prodotti illegali al suo ritorno dai viaggi a Miami.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Sabah, sarebbe emerso che la Cebeci avrebbe importato prodotti a base di cannabis liquida camuffati da sigarette elettroniche per farli entrare in Turchia. Si sostiene che la Cebeci abbia iniziato ad avvicinarsi alla cerchia di Mehmet Akif Ersoy per ottenere l'accesso a tali sostanze.
Un testimone anonimo ha sottolineato che Kenan Tekdağ avrebbe portato con sé Ela Rümeysa Cebeci durante i suoi incontri con alcuni burocrati e alti esponenti della magistratura.
Secondo il testimone, Tekdağ avrebbe poi intrattenuto rapporti sessuali con queste figure. Si ipotizza che, in cambio del vantaggio fornito a Tekdağ, quest'ultimo abbia promosso la posizione della Cebeci all'interno di Habertürk.
L'ACCUSA DI UNA RETE DI RICATTO CREATA DA MEHMET AKİF ERSOY
Il nome di Mehmet Akif Ersoy continua a essere associato alla rete di ricatto presso Habertürk. Si afferma che Ersoy abbia creato una rete di ricatto facendo conoscere Ebru Aydın a burocrati e uomini d'affari.
Secondo i testimoni, attraverso questo metodo sarebbero state tese trappole a figure di alto livello, portando all'arresto o alla scarcerazione di molti di loro.
Si sostiene che, grazie a questa rete creata da Ersoy, molte persone siano state prese di mira tramite tali trappole e che, di conseguenza, alcuni individui siano stati posti in stato di fermo.