Esponente del Yeniden Refah Partisi chiede un referendum per la Sharia: la reazione immediata del partito
I membri del Yeniden Refah Partisi, che hanno attirato l'attenzione con le loro mosse e dichiarazioni durante le elezioni locali, continuano a essere seguiti da vicino anche dopo il voto. Dopo il messaggio sulla Sharia pubblicato dal presidente del distretto di Bergama, a Smirne, è arrivata una pronta dichiarazione da parte del partito.
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Si è verificato un episodio significativo all'interno del Yeniden Refah Partisi. Yunus Ari, che ricopriva la carica di presidente del distretto di Bergama, a Smirne, è stato rimosso dal suo incarico.
È stato riferito che il presidente Ari è stato sollevato dall'incarico in seguito alle sue recenti dichiarazioni sulla Sharia, che avevano suscitato polemiche.
Nella nota diffusa dal Yeniden Refah Partisi si legge: “Il presidente del distretto di Bergama, a Smirne, Yunus Ari, è stato rimosso dal suo incarico a causa di dichiarazioni non conformi allo statuto e alla disciplina del partito. Si comunica rispettosamente all'opinione pubblica”.
COSA AVEVA SCRITTO ARI NEL SUO POST?
Il presidente Ari aveva recentemente dichiarato sul suo account social: “Vogliamo un referendum per la Sharia”.