Esponente dell'AKP annuncia: possibile revoca della licenza per TikTok!
Mentre continuano le polemiche sulla piattaforma social TikTok, il presidente della Commissione per i media digitali della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) e deputato dell'AKP per Hatay, Hüseyin Yayman, ha dichiarato che sono in corso seri lavori riguardanti le piattaforme di social media, con particolare attenzione a TikTok, e i relativi influencer.
İHA
Il presidente della Commissione per i media digitali della TBMM e deputato dell'AKP per Hatay, Hüseyin Yayman, in una dichiarazione esclusiva rilasciata ad Hatay, ha illustrato i dettagli dei lavori della commissione riguardanti le piattaforme di social media, in particolare TikTok.
IL RAPPRESENTANTE DI TIKTOK CONVOCATO IN COMMISSIONE
Yayman ha dichiarato che il rappresentante di TikTok per la Turchia e l'Eurasia è stato convocato in commissione, affermando: “Condanniamo fermamente, e respingiamo categoricamente, alcuni contenuti e trasmissioni presenti sui media digitali, in particolare su TikTok, che mirano a minare la struttura familiare della società turca, contrari alla nostra morale, alle nostre tradizioni, alla nostra cultura, e dannosi per i nostri bambini e le nostre donne. Voglio rivolgere un appello a tutta la nostra nazione. Abbiamo invitato il signor Emir Gelen, rappresentante di TikTok per la Turchia e l'Eurasia, per il 7 dicembre. Verrà alla Commissione per i media digitali della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) per fornire spiegazioni su questi temi”.
IN ARRIVO UN DECRETO OMNIBUS
Sottolineando che è in preparazione un decreto omnibus sulla questione, Yayman ha aggiunto: “Alcune persone che si definiscono influencer sui social media, in particolare su TikTok – di cui non sappiamo mai di cosa siano realmente influencer né cosa facciano – sono nel mirino. È in preparazione un decreto omnibus presso la TBMM su questo argomento. Adotteremo misure molto serie, in particolare per quanto riguarda l'indagine, la contabilizzazione e la tassazione dei loro redditi. Le pratiche sui media digitali, in particolare su TikTok, che colpiscono la nostra nazione, la nostra morale, la nostra famiglia e i nostri figli, specialmente quelle oscene, non possono essere tollerate; il fatto che queste persone si presentino come se stessero facendo un buon lavoro e ricevano donazioni dimostra già la gravità della situazione”.
REVOCA DELLA LICENZA ALL'ORDINE DEL GIORNO
Yayman ha sottolineato che sono al vaglio sanzioni che potrebbero arrivare fino alla revoca della licenza, dichiarando:
“Come Commissione per i media digitali, vorrei annunciare all'opinione pubblica che stiamo lavorando seriamente su tutte le piattaforme digitali, valutando misure che includono il rallentamento della banda, l'imposizione di divieti di trasmissione, il divieto di pubblicità e, se necessario, la revoca della licenza.”